14/08/2018

Tre donne sono state protagoniste assolute della quindicesima edizione del Premio Friuli, promosso ed organizzato dalla sezione provinciale di Udine del U.N.C.I, Unione Nazionale Cavalieri d’Italia. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta durante una cerimonia solenne all’Abbazia di Rosazzo, in occasione del diciassettesimo Incontro Interprovinciale dell’UNCI e del ventesimo anniversario della sezione udinese del sodalizio.

Presenti molte autorità civili, militari e religiose, consiglieri nazionali UNCI e delle sezioni di Venezia, Treviso, Belluno, e i delegati da Trieste e dalla Carinzia. La giornata del premio è stata aperta dalla Santa messa officiata da Padre Vittorino Zerbinati, missionario vincenziano che opera in Madagascar, trascinante nella sua omelia in cui ha voluto ricordare con energia l’importanza dello stare cristianamente insieme, il che fa della preghiera e del credo non un momento pesante, da subire, ma una esperienza bella da vivere. Zerbinati provocatoriamente si è definito un
prete ateo nel senso di non credere nel Dio in cui noi stiamo vivendo la nostra vita oggi che non è il dio di Gesù cristo, quello cattolico. e universale che rispetta le culture anche diverse da quella cattolica.

Dopo la messa è stato il momento dei saluti e degli interventi delle autorità, presentate da Mariangela Fantin e dal Presidente dell’UNCI di Udine, Grand’Ufficiale Carlo Del Vecchio , che ha poi anche letto le motivazioni dei riconoscimenti Il vice sindaco di Manzano, Lucio Zamò, nel fare gli onori di casa, ha ricordato che il Friuli delle eccellenze è fatto di territorio , prodotti, architetture e delle persone che lo abitano. Riferendosi poi ad una gita compiuta da studenti locali all’abbazia , ha sottolineato come solo 8 su 51 la conoscevano, da qui la necessità di abbinare alle pur giuste gite all’estero anche quelle orientate ad una maggiore conoscenza del territorio. Il vice prefetto di Udine, Gloria Allegretto si è detta orgogliosa della scelta di premiare tre donne mentre la presidente di confindustria Udine Anna Mareschi Danieli ha insistito sulla necessità di buoni esempi e di maestri per le nuove generazioni ed è per questo motivo che va riconosciuta e testimoniata l’eccellenza delle persone. Distinzione onore e merito era l’iniziale denominazione del Premio Friuli – ha sottolineato la Mareschi Danieli – una perfetta sintesi per distinguere il progresso culturale ed umano a cui anche Confindustria si ispira.

l sindaco di Trieste Roberto Di Piazza, friulano d’origine, richiamandosi anche all’importanza dello stare insieme, ha voluto rimarcare il valore dell’essere uniti, soprattutto per una piccola regione come il Friuli Venezia Giulia e senza intento provocatorio, ha ufficilmente invitato il Premio Friuli a tenere la prossima edizione nella Cattedrale e nel castello di San Giusto. Il significato del premio è stato ulteriormente precisato anche dal consigliere regionale e membro rdell’UNCI Franco Iacop. Tanti gli applausi per l’intervento della Medaglia d’Oro al Valor Militare , Professoressa commendator Paola Del Din…..(vedi il servizio)

Le tre donne che hanno ricevuto il Premio Friuli 2018 hanno ovviamente occupato la parte centrale dell’evento.

Le sculture d’argento sono state consegnate a Katia Zannier, nata a Tolmezzo, laureata in biochimica alla University college of London prvenienti dagli studi effettuati a nel collegio del mondo unito dell’Adriatico di Duino grazie ad una borsa di studio della regione, ricercatrice impegnata a comprendere meglio i processi biologici coinvolti nello sviluppo di tumori causati da papilloma virus umano.

Alessandra Salvatori giornalista e direttore di Telefriuli, laureta in scienze della comunicazione ha collaborato con il Gazzettino e il sole 24 ore.

Lisa Vittozzi biathleta del centro sportivo Carabinieri, che ha conosciuto i gradini del podio fini dal 2013. Tra le sue ultime conquiste nel 2018 il secondo posto nella staffetta di coppa del mondo in Germania , la medaglia di bronzo nella staffettta mista ai ventitreesimi giochi olimpici in Korea e tre podi in coppa del mondo in Finlandia, con vittoria nella staffetta mista, terzo posto nella gara sprint e secondo posto nella mas start e , in Norvegia il terzo posto nella staffetta 4×6 chilometri.

Le premiate hanno anche ricevuto ciascuna un omaggio artistico firmato dall’artista Giorgio Celiberti , grande amico del premio dell’UNCI. la cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi di merito, di socio ordinario e
e simpatizzante dell’Unione Nazionale cavalieri d’Irtalia. Ad accompagnare musicalmente tutte le fasi del premio il maestro cav Olinto Contardo con le soprano Ilvia Mulloni e Mariangela Casagrande, il tenore Adriano Burelli e il basso Alessandro Cudini.

Gianfranco Biondi

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