16/12/2017

Giunge alla sua diociottesima edizione il Premio Bonta U.N.C.I. Città di Udine organizzato nella tradizionale e prestigiosa cornice del salone di rappresentanza di Palazzo Belgrado, sede della Provincia udinese, dalla sezione provinciale “Renza Zuliani” dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, fondata nel 1998 ed attualmente presieduta dal Grand’Uff. Carlo Del Vecchio.

Il premio è un doveroso tributo alla gente friulana impegnata in ogni parte del mondo in diversi campi, dall’assistenza e volontariato alla realizzazione di opere umanitarie. Un’azioni che incidono a protezione della parte più debole della società, in particolare di coloro che vivono o sono a contatto diretto con la povertà che oggi fra noi non è soltanto economica, ma anche sociale e morale e per questo possiamo riferirci al mondo dei disabili, degli ammalati, degli abbandonati, degli anziani rimasti soli, che non si possono dimenticare o trascurare.

Il Premio è patrocinato dalla Regione FVG, Provincia di Udine, Comune di Udine, C.C.I.A.A. di Udine, CNA Regione FVG, Confindustria Udine, Confindustria FVG – Comitato Regionale Giovani Imprenditori dell’Industria.

Sarà presente alla cerimonia di consegna del Premio Bontà 2017 il prof.Prof. Mag. Hilmar Suntinger di Klagenfurt, socio onorario e delgato carinziano dellU.N.C.I. di Udine, sodalizo che ha creatyo Delegazioni estere anche a Toronto in Canada a Molhouse in Francia, a Washington in USA e a Londra.

Negli anni scorsi il prof.Mag. Hilmar Suntinger si era fatto promotore di scambi culturali tra le scuola professionali di Klagenfurt e lo IAL di Udine.

LA cerimonia di consegna dei premi e lettura delle motivazioni verrà alternata ad intermezzi musicali con il Duo vocale Liliana Marin e Gianluca Sorrentino, accompagnato al pianoforte dal Maestro Olinto Contardo e al violino da Francessco Anese.

Verranno eseguite le opere Elisir d’amore “Quanto è bella, quanto è cara” di Gaetano Donizetti, la canzonetta spagnola ” En medio a mi colores” di Gioacchino Rossini, e la Sonata in Re + op.5 di Arcangelo Corelli e la Serenata Notturna “Mira La Bianca Luna” di Gioacchino Rossini.

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