24/04/2018

Il porto di Trieste come possibile punto di riferimento logistico per gli scambi commerciali tra lo Stato di New York e i Paesi del Centro-Est Europa.

Ne hanno parlato nella Grande Mela la delegazione del Friuli Venezia Giulia guidata dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, impegnata in una visita economico istituzionale che
si concluderà a Washington, e alti rappresentanti dell’Empire State Development, l’Agenzia governativa che si occupa dell’internazionalizzazione delle imprese dello Stato di New
York.

Trieste potrebbe essere un’ottima sede per le imprese logistiche statunitensi ed “entry point” del sistema Usa in Europa centrale, come indicato dagli stessi americani. Agli interlocutori statunitensi sono state rappresentate le potenzialità dello scalo giuliano, con particolare riferimento ai benefici legati al punto franco e ai possibili investimenti in porto vecchio.

I responsabili dell’Agenzia hanno manifestato l’intenzione a programmare, in tempi brevi, una visita a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, per toccare con mano le possibilità di avviare una stretta collaborazione. In questo senso si sono impegnati a coinvolgere l’Autorità portuale di New York.

Nel corso del colloquio sono state affrontate anche le opportunità di collaborazioni con il sistema della ricerca, delle Università e del trasferimento tecnologico del Friuli Venezia Giulia.

Un sistema ancora poco conosciuto negli Usa e che grazie a questa visita ha ottenuto una visibilità mai raggiunta, tanto che nella prossima primavera si terrà in regione un forum economico per
incentivare gli investimenti americani in Friuli Venezia Giulia e consolidare le collaborazioni scientifiche in atto e promuovere nuove partnership.

A questo appuntamento parteciperanno rappresentanti dell’Amministrazione Usa.

fonte ARC/PPD

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