20/06/2018

Nel Medio Friuli la conoscono tutti poiché con le sue molteplici attività è entrata a contatto con tantissima gente: insegnante, giornalista, impegnata socialmente a Camino al Tagliamento, Codroipo e frazioni, poetessa, blogger e viaggiatrice (l’agenzia di famiglia è tra i più importanti Tour Operator del Nord Est).

Pierina Gallina è un personaggio, uno di quelli che spicca sempre e comunque in qualsiasi contesto. Conoscendola bene pensi di poter scoprire la sua vera pelle, ma lei è concretamente quella che appare dopo il primo istante. Per descriverla penso di poter asserire che lei vede la vita attraverso una grande  bolla di sapone: tutto è multicolore, fiabesco, magnifico, stupefacente e positivo.

La sua giovialità è contagiosa, esprime i suoi pensieri con una tale enfasi da coinvolgere chiunque, con la felicità di chi ha ern gALLINA IMG_0860imparato ad apprezzare e valorizzare anche i più piccoli aspetti positivi.

Per lei scrivere è come respirare: impossibile farne a meno. Ha scritto tanto perché se considerassimo che la sua vita è raccolta in cinquant’anni di diari, se ogni diario fosse un libro sarebbero almeno cinquanta e altri che continua a scrivere ogni giorno. Scrive ovunque, perfino sulle nuvole se fosse necessario, come aerei di carta, il suo volume risultato vincitore di concorsi letterari nel 2011 tra cui quello di Opera Uno, dove Pierina ha raccolto poesie, fiabe e racconti scritti nel corso di 15 anni, dal 1993 al 2008.

Nelle poesie di Pierina Gallina si avvertono emozioni profonde, legate a un vissuto interiore variegato, nel quale gli affetti sono predominanti ma l’attenzione verso le vicende del mondo e della vita sociale è sempre viva. Versi fascinosi che esaltano la dolcezza dell’amore si alternano, a malinconici che esprimono inquietudine e voglia di combattere le ingiustizie. Testi gradevoli, coinvolgenti e ricchi di umanità.

In realtà era un regalo   di suo marito per i trentacinque anni di matrimonio, una raccolta di tutte le poesie che avevano vinto dei premi singolarmente, contenute nel libro “Come Aerei di Carta”  (140 pagine) . Erano 110 premi vinti fino al 2008. Ha vinto anche il premio Andersen grazie ai bambini della scuola dell’infanzia dove ha insegnato per 42 anni e quindi ci sono poesie ci sono racconti ci sono fiabe.

ern gALLINA IMG_0874Poi c’è stato un momento di pausa, con i mille impegni che affronta sempre con grande serietà, che si tratti di lavoro o di associazionismo. Poi l’anno scorso ha pubblicato “Come Petali di Luna” raccolta mista di poesie, racconti, fiabe, articoli pubblicati su vari giornali che le sono piaciuti particolarmente e anche delle recensioni di libri. Il secondo libro è dedicato ai suoi sette nipoti e in effetti contiene anche le loro poesie.

Un altro libro pronto e sarebbe già dovuto essere pubblicato, ma all’ultimo momento non la convinceva, così ha cambiato titolo e adesso sta cambiando alcuni contenuti. Si chiamerà: “Come gemme di felicità”. In verità nel frattempo è stata impegnata in un progetto molto importante: una pubblicazione per ricordare Massimo Gori, il bimbo di cinque anni volato via per un aneurisma, il 15 maggio scorso a Rivignano Teor (UD). Pensato principalmente per l’uso dei bambini, ma una lettura adatta sia per i piccoli, sia per i grandi. Toccante, ma anche divertente. Racconta di Massimo il folletto, che gioca e fa domande scherzose al papà, alla mamma, ai nonni, agli amici dell’asilo, alla sorellina, con la maglia bordeaux che indossava quando giocava a rugby.

Tra le definizioni che calzano a pennello Pierina Gallina è una “ricercatrice di felicità”. Scoprire la gioia in ogni cosa per condividerla con tutti. La sensazione di star bene che si ha verso sé stessi e soprattutto ci si rende conto quando questa viene riversata sulle persone. Aumenta e si amplifica tanto più si riesce a renderne partecipi gli altri.  Pierina Gallina è una maestra della distribuzione di felicità.

 

MARCO MASCIOLI

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