18/12/2018

 

“Europa, eguaglianza, formazione”, sono le parole guida che il nuovo segretario regionale del Pd, Cristiano Shaurli, ha lanciato all’Assemblea congressuale del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia, riunita a Gorizia per il rinnovo degli organi di partito.

“Il Partito parte dall’unità, perché la democrazia che conta è quella che sta fuori e noi vogliamo tornare a vincere le elezioni non i congressi”, ha detto Shaurli precisando che “a livello congressuale nazionale si doveva e poteva fare meglio, ma da qua speriamo parta un esempio valido anche per Roma” .

Shaurli ha ribadito che: “lo scenario della globalizzazione ha creato opportunità e sviluppo, ma anche milioni di persone che hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, nella fasce più povere come nelle classi medie e a questi dobbiamo dare risposte: serve un’Europa che sia motore di benessere per tutti, che torni a essere un sogno”.

Shaurli ha articolato le sue proposte, dalla “lotta alle diseguaglianze”, che non significa solo redistribuzione ma anche “diritto di un’impresa ad avere una burocrazia efficace, diritto dei giovani a formarsi e a essere valutati per il merito, diritto della montagna ad avere le stesse opportunità”. Sugli Enti locali il neo-segretario ha ribadito il “no alla restaurazione delle province in una regione da 1,2 milioni di abitanti”, mentre parlando del “Centro Regionale Amianto che deve diventare un punto di riferimento regionale ed internazionale. E agganciata all’Europa deve essere anche l’economia, “a cominciare dal porto di Trieste, che i deve giocare il suo futuro sul rapporto con Vienna, la Baviera e la Via della seta in una dimensione necessariamente europea”.

“Non si vince senza valori”, ha sottolineato Shaurli in conclusione citando padre Turoldo, “A chi ci parla di sicurezza ricordiamo che la legalità è anche certezza della pena, per chi ruba a un gommista e, lo dico senza traccia di buonismo, anche per chi porta via 49 milioni di euro allo Stato italiano”.

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