22/10/2018

“Grandissima soddisfazione perché si tratta di un passo decisivo verso la DOC Friuli. Un risultato importantissimo che definirei definitivo, se riusciamo a mantenere l’impegno e la coesione fra istituzione Regione e comparto vitivinicolo dimostrata in questi mesi”. È il commento dell’assessore regionale alle Risorse agricole del Friuli Venezia Giulia Cristiano Shaurli a conclusione dei lavori, a Roma, della Commissione tecnico-normativa del Comitato Nazionale Vini DOP e IGP del Ministero delle Politiche agricole che ha esaminato la richiesta di istituzione di un’unica Denominazione di Origine Controllata (DOC) per i vini prodotti in FVG. “La Commissione – informa l’assessore – ha concluso l’esame della documentazione sulla DOC regionale con minimi perfezionamenti tecnici da concludere nei prossimi giorni e senza necessità di ulteriori sue convocazioni. Si apre così la possibilità di arrivare alla pubblica audizione già nel mese di marzo e nello stesso mese al suo passaggio definitivo in Comitato Vini”. Per Shaurli si tratta di certo di “impegni e tempi ristretti ma siamo a un passo da un traguardo storico che il mondo vitivinicolo attende da anni. Questa per la Regione è e continuerà a essere assoluta priorità e pertanto ringrazio il lavoro dei tecnici e anche la filiera vitivinicola che in un passaggio così importante sta dimostrando forte unità e sta dando un segnale fondamentale che polemiche e criticità non scalfiscono; la convinzione della competitività e della forza di questo comparto, fondamentale per l’agricoltura regionale; segnale ancor piu forte perché dimostra che quando siamo uniti, quando siamo in grado di fare massa critica e collaborare positivamente possiamo ottenere quei risultati che la qualità della nostra produzione merita”. “Sono convinto – conclude Shaurli – che il 2016 possa essere un anno straordinario per la vitivinicoltura del Friuli Venezia Giulia”.

Share Button

Comments are closed.

Open