03/08/2020

Forse non ci sei mai stato, oppure è accaduto tanto tempo fa. Sono cinque luoghi fantastici in Comune di Rivignano Teor per la manifestazione organizzata dalla pro-assessore alla cultura Angela Piantoni. Iniziata il 1° settembre presso “Casa Filaferro Feruglio” a Rivarotta con il libro “POESIE DI EIHEI DOGEN” di Aldo Tollini, domenica 8 settembre erano a “Le Fornaci del Zarnic” a Flambruzzo con il “BURTONARIO a DI LEMMI E POPSIE” di Rocco Burtone. Domenica 15 settembre presso “Villa Ottelio Savorgnan” ad Ariis per la prima assoluta del libro “L’INGANNO DELLA LIBERTÀ” di Emanuele Franz, domenica 22 nell’antico casolare di origine medievale, l’agriturismo “La Regina del Bosco” a Flambruzzo con il libro “UN LABIRINTO INCERTO. APPUNTI PER UNA POETICA DELLA MATEMATICA” di Riccardo Giannitrapani e l’ultima domenica di settembre chiuderanno alle 10.30 alla grande nel castello di Flambruzzo, villa Badoglio già Codroipo con il romanzo “IL SERENISSIMO BORGHESE” di Alberto Frappa Raunceroy.  

Complessivamente una manifestazione riuscitissima che ha saputo coniugare persone e luoghi inimmaginabili in occasioni veramente simpatiche che conoscere un libro tramite il suo autore e visitare alcune delle strutture più caratteristiche del territorio da sempre impreziosito dalle acqua del fiume Stella. 

Domenica scorsa Angela Piantoni ha vinto la scommessa, una delle più ardite, con Riccardo Giannitrapani, professore di matematica e fisica presso il liceo scientifico “Marinelli” di Udine, appassionato di argomenti che definirei singolari come le reti neurali, l’epistemologia, la meccanica quantistica, gli spazi di Hilbert e la teoria spettrale, ritengo sia illuminante sapere che il suo libro è stato edito da Mondadori. Dopo un’abbondante colazione offerta da Cristian e Stefania de “La Regina del Bosco”, ci siamo traferiti in riva al fiume Stella che nel podere di Flambruzzo compie un’ansa che delimita i diversi appezzamenti dedicati ai cavalli. Uno scorcio di Friuli Venezia Giulia davvero incantevole, con l’acqua che corre silenziosa regalando la vita a tante specie e la presenza di questo personaggio che appare ripescato dal  ’68 o dalla rivoluzione francese, con lunghi capelli e barba, ma portatore di grande conoscenza e capace di esprimere concetti molto complessi con parole semplici , al punto di trovare poesia nella matematica e matematica nella poesia. 

Ora rimane solo l’ultima occasione, davvero ghiotta per ogni palato, di visitare il castello di Flambruzzo, noto anche come villa Badoglio e prima ancora villa Codroipo. Trattandosi di una residenza privata, non spesso ci sono occasione per entrare a visitarla, sebbene organizzino eventi esclusivi e partecipino a manifestazioni come “Castelli Aperti”. Proprio nel castello dei Badoglio, attraversando il ponte che sovrasta il canale perimetrale a protezione della fortezza, domenica 29 settembre troveremo Alberto Frappa Raunceroy. Sarà l’ennesima presentazione del suo libro “IL SERENISSIMO BORGHESE” che ormai è un successo strepitoso, giunto alla terza ristampa e che prossimamente sarà tradotto in diverse lingue. Alberto Frappa Raunceroy è un personaggio che sembra aver subito un trasferimento spazio temporale. Trovandosi oggi catapultato nel 2019, ma proveniente da qualche centinaio d’anni fa. Si è adattato alla vita moderna e frenetica di oggi, ma nella sua mente le vicende più significative sono quelle legate alla storia di un passato fastoso, lussureggiante, elitario di nobili e regnanti. 

Trovarlo domenica prossima, alle 10.30, nel castello di Flambruzzo per ascoltare le curiosità che lo hanno portato a scrivere il Serenissimo Borghese e lasciarsi trascinare nel tempo del doge Manin, all’interno di una simile dimora, sarà trascendentale e metafisico. Per completare la torta ci sarà anche la ciliegina rappresentata dallo scrittore Lino Leggio (La banda della cataste, Herr Eiger-Il cacciatore di valanghe, La maschera di enrosadira, L’ultima banda, Eigerwand 1957-La morte non riposa, La quinta stagione, Cercando Rommel, Operazione Galilea, Solo, Il resto a casa, La giusta distanza), ma molto noto per il romanzo autobiografico “Lui non è qui!”, in cui racconta come abbia ricevuto in regalo i Ray Ban di Elvis Presley, in cambio dello spartito della canzone napoletana “Santa Lucia”. 

A Rivignano Teor ancora una volta il Sindaco Mario Anzil, la Giunta e in particolare la pro-assessore alla cultura Angela Piantoni, hanno vinto e convinto con una proposta che oramai da anni porta gente da ogni dove nelle dimore, ville e castelli, meglio se attivi in ambito turistico, per unire la cultura del territorio con la letteratura. 

Marco Mascioli  

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