21/10/2018

Presentato presso Sala Kugy “Ottobre rosa e… piccante” l’iniziativa promossa dalla Lilt e dall’Accademia del Peperoncino. Sono stati numerosi i partecipanti che hanno gremito il Palazzo della Regione di Udine in occasione dell’appuntamento. In particolare, ad intervenire all’incontro sono stati l’Ingegnere Giorgio Arpino, Presidente della sezione di Udine della LILT e la Vicepresidente e Professoressa Sandra Dri, il Giornalista Bepi Pucciarelli, volontario dell’Accademia del Peperoncino e LILT, l’Imprenditore Bernardino Ceccarelli, Presidente della Libertas di Martignacco, il signor Marco Catania, Consigliere della LILT e fino allo scorso anno anche dell’Accademia del Peperoncino, il Dottor Salvatore Raguso, Coordinatore LILT del Friuli Venezia Giulia, la Dottoressa Asia Battaglia, Assessore all’istruzione, pari opportunità e politiche per il superamento della disabilità del Comune di Udine, e l’arch. Pietro Mauro Zanin, Presidente del Consiglio Regionale FVG.

Interamente dedicato alla cultura della prevenzione dei tumori, ottobre rappresenta un periodo di particolare importanza per la LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori e per l’Accademia Italiana del Peperoncino, creata con l’obiettivo di diffondere la cultura di una corretta alimentazione, che passa anche attraverso l’uso del piccante in cucina. Da tre lustri di collaborazione a livello friulano tra le due realtà (la sezione di Udine della LILT e la delegazione udinese dell’Accademia del peperoncino) è nato nel 2017 e si replica quest’anno “Ottobre rosa e… piccante”, un contenitore che raccoglie una serie di iniziative di informazione sulla prevenzione e di sensibilizzazione sulla ricerca in campo oncologico.

“Come ha detto il Presidente Giorgio Arpino, sono quasi 9.000 le persone che si ammalano di tumore ogni anno: si tratta di un’autentica epidemia, in cui dieta, attività fisica e fumo, incidono molto insieme ad altri fattori. Nel periodo attuale di graduale riforma del sistema sanitario, è urgente rendersi conto che un apparato nasce dai tecnici ma si deve anche bagnare dell’umiltà delle esigenze concrete e quotidiane dei cittadini. La piramide deve quindi essere rovesciata, è doveroso partire dall’ascolto dai bisogni del territorio, dove associazionismo e volontariato giocano un ruolo di imprescindibile importanza. E la LILT e Accademia del Peperoncino ne sono testimonianza” dice Piero Mauro Zanin.

Il calendario di iniziative ha aperto con lo sport. Domenica 30 settembra a Cividale, l’Itas Città Fiera è stata impegnata in un triangolare internazionale di pallavolo femminile.

Le ragazze di Gazzotti (A2), la Cda Talmassons (B1) e la Gen-I Volley di Nova Gorica (serie A slovena) si sonno sfidate in un triangolare a scopo benefico nel Palazzetto di via Perusini.

Anche il calcio femminile disputerà una partita nel nome della prevenzione oncologica. Sabato 6 ottobre infatti, la squadra del Tavagnacco (che disputa la massima serie nazionale) giocherà alle 15 a Goriziacontro le ragazze croate del Wfc Split (Spalato).

L’atteso evento del “Peperoncino Day”, organizzato dall’Accademia del Peperoncino, si svolgerà quest’anno nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 ottobre. Pasta aglio, olio d’oliva extravergine e peperoncino sono gli ingredienti proposti dalla delegazione di Udine “Yuppi” per la divulgazione dell’importanza di una sana e corretta alimentazione. Proponendo a offerta libera prodotti tipici della Dieta Mediterranea,nel corso delle passate 15 edizioni, sono stati raccolti e devoluti alla Lega contro i tumori di Udine oltre 67.000 Euro. Il 13 e 14 ottobre nella cornice di svariate piazze udinesi e in numerose località della provincia verranno allestiti banchetti per la distribuzione di questo “kit” per realizzare un piatto semplice, buono e piccante. la borsa della corretta alimentazione conterrà, oltre a una confezione di pasta

e a una bottiglia d’olio d’oliva risultato di una minuziosa selezione fra diverse varietà di olive tutte coltivate in Italia, anche altri due pilastri della dieta mediterranea: l’aglio e il peperoncino, quest’ultimo coltivato in Carnia. “Udine è l’unica città in Italia che riesce a portare avanti negli anni, con un riscontro positivo, questa iniziativa – dice Marco Catania -. Vendere almeno 700 confezioni è il nostro obiettivo per l’edizione 2018”. Oltre al gazebo LILT di via Lionello a Udine, altri punti di distribuzione saranno localizzati presso diverse chiese delle frazioni e della periferia della città e di alcune località (Orgnano, Colloredo di Prato, Galleriano, Sclaunicco, Remanzacco).

“Tumore: tra realtà e falsi miti” è il convegno organizzato dalla LILT – sezione provinciale di Udine Onlus per sabato 20 ottobre. L’incontro, ad ingresso libero, avrà luogo in Sala Ajace del Palazzo Comunale a partire dalle 9. Nel fitto programma di interventi si susseguiranno molteplici professionisti tra i quali la prof.ssa Sandra Dri, Vicepresidente della sezione udinese della LILT e referente del progetto “Nastro Rosa”, il dott. Pierpaolo Janes, Responsabile del progetto Scuola LILT, e quattro giovani dott.sse del Dipartimento di Oncologia Asuiud.All’apertura dei lavori interverrà il vice presidente della Giunta Regionale ed assessore alla salute, Riccardo Riccardi.

Si potranno ascoltare – ha sottolineato la vicepresidente della LILT Sandra Dri referente del progetto “Nastro Rosa” – i contributi su aspetti chiave della cura oncologica, per contrastare la crescente disinformazione prodotta da un dilagante opinionismo antiscientfico e per fornire informazioni corrette in tema di alimentazione, terapie complementari, oncologia di precisione e immunoterapia.

Ogni anno in Friuli Venezia Giulia mediamente 1300 donne si ammalano di carcinoma mammario pari al 34% dei tumori femminili, il 90% guarisce. Nel 2015, il 48% dei tumori al seno è stato scoperto per autopalpazione, dato che testimonia l’imprescindibile importanza della prevenzione. Per il mese di ottobre, dedicato alla sensibilizzazione della particolare prevenzione del tumore al seno, LILT intensifica le viste senologiche gratuite presso il Centro di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” di Udine, che effettua continuativamente per tutto l’anno, due volte a settimana. “Non dobbiamo solo parlare di prevenzione ma dobbiamo essere noi i primi a farla. Io stessa ho effettuato una visita senologica di controllo alla LILT” ha detto Asia Battaglia. E se, come ha sottolineato il coordinatore regionale della LILT

Salvatore Raguso, l’idea di prevenzione non può prescindere dall’impegno e dalla responsabilità sociale, i dati portati da Arpino confermano la bontà della strada intrapresa. Ma l’impegno deve continuare, con l’aiuto di tutti, come hanno confermato anche altri interventi, come quello dell’assessore alle politiche sociali di Udine e di Bernardino Ceccarelli della Libertas Martignacco, da sempre a fianco della LILT, che ha ricordato l’esperienza della gestione da parte della Libertas di un lago artificiale a Pordenone nelle cui acque le donne operate al seno possono esercitare la canoa che si è rivelata molto utile per il recupero fisico dopo l’intervento.

“Grazie a chi tiene alta l’asticella dell’attenzione sui problemi della prevenzione

oncologica. In FVG c’è in questo campo grande attenzione da parte del sistema regionale della sanità, ma non potremmo vantare i risultati che abbiamo senza la rete di solidarietà e volontariato garantita da un associazionismo diffuso e impegnato”. Il” legislatore ha il dovere di ascoltare quanto il territorio esprime, le sue esigenze e i suoi punti di forza – ha detto Zanin – il processo riformatore a cui punta la Regione, anche se nasce dai tecnici, deve avere l’umiltà di ascoltare la base e la capacità di coinvolgerla”.

Così il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha voluto esprimere la gratitudine delle istituzioni e della comunità regionale alla LILT, che, attraverso la sezione provinciale di Udine – Onlus “Noi per il Friuli”, organizza insieme con la delegazione udinese dell’Accademia italiana del Peperoncino l'”Ottobre rosa e …piccante”.

Rosa è il colore della prevenzione. La campagna informativa promossa dalla LILT si accende anche di luce e se negli anni scorsi in ottobre ad essere illuminati in rosa erano alcuni monumenti, quest’anno lo sarà l’intera via Mercatovecchio.

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