23/06/2017

A meno di tre mesi dalla sua presentazione, il Piano Industriale veneto passa già alla fase attuativa: con l’approvazione da parte della giunta regionale di uno specifico bando che stanzia i primi 10,5 milioni di euro per la selezione di progetti realizzati con la partecipazione collaborativa di imprese, al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e tecnologie innovative, nonché sostenere processi di riposizionamento competitivo delle imprese.
Un apposito tavolo per la ricerca e l’innovazione, attivato con le Università Venete e le categorie economiche, ha consentito di individuare in base alle proposte formulate dal territorio 39 traiettorie in grado di dare sviluppo alle quattro aree di specializzazione presenti nel Documento Regionale di Strategia Intelligente (RIS3) presentato dal Veneto alla Commissione Europea: 10 traiettorie riguardano l’area Agrifood, 13 l’area Smart Manufactoring, 9 quella Sustainable Living e 7 quella Creative Industries. Per il finanziamento si attinge ai fondi strutturali del POR FESR 2014-2020. Il bando si rivolge ad aggregazioni composte da almeno 3 imprese, tra loro indipendenti, che devono includere obbligatoriamente, nel caso dell’azione 1.1.4., la presenza di un organismo di ricerca, come le università, tra quelli iscritti nel portale regionale “Innoveneto.org”. Tra gli interventi ammissibili rientrano i progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale coerenti con la RIS3 Veneto per l’azione relativa alle “Attività collaborative di R&S”, e i progetti di innovazione di processo per l’azione sul “Riposizionamento competitivo”.
La presentazione delle domande di ammissione al sostegno sarà possibile a partire dal 22 giugno fino al 20 luglio 2017.

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