25/04/2018

Il Centro di accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano dedicherà il suo 23° Convegno a LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che quest’anno compie vent’anni di attività.  Libera nasce infatti nel 1995, a ridosso delle stragi di mafia del ‘92 e del ‘93, e in questi vent’anni ha messo radici in tutti i territori italiani rispondendo alle domande e alle sfide di un Paese in continuo cambiamento, proponendo un’azione di sensibilizzazione culturale sui temi della giustizia e della legalità, sollecitando una forte presa di coscienza e una responsabilità personale e sociale dei cittadini. Da ieri fino a domenica 27 si avvicenderanno nel corso del Convegno alcune tra le figure più significative dell’antimafia e dell’impegno civile del nostro Paese. I relatori parleranno delle storie che Libera incrocia ogni giorno attraverso gli sportelli antiusura e antiracket SOS Giustizia, di terreni confiscati alla criminalità organizzata e delle cooperative che su questi terreni coltivano prodotti biologici, delle vittime delle consorterie criminali e delle esperienze di resistenza civile in quartieri difficili del nostro Paese.

Carlo Alberto Dalla Chiesa

Nella serata di apertura, sul palco del teatro Giovanni da Udine, sono intervenuti i magistrati Giancarlo Caselli, già Procuratore della Repubblica a Palermo, e Roberto Scarpinato, Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Palermo. A partire da oggi il convegno si sposta al Centro Balducci dove si alterneranno sul palco don Marcello Cozzi  (fondatore e presidente della fondazione antiusura e antiracket “Interesse Uomo”), Enza Rando (responsabile dell’ufficio legale di Libera), Nando dalla Chiesa (Presidente onorario di Libera e figlio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso da Cosa Nostra nel 1982), Davide Pati (responsabile per Libera del settore dei beni confiscati) e Daniela Marcone (referente nazionale di Libera per il settore della Memoria delle vittime di mafia). La mattinata di domani sarà dedicata ai giovani della nostra regione. Più di quattrocento ragazzi delle scuole secondarie di Udine dialogheranno con i giovani impegnati nelle diverse attività di Libera FVG e incontreranno Carlo Andorlini (referente nazionale delle politiche giovanili di Libera) e Rosario Esposito La Rossa, familiare di vittima di camorra, scrittore, attore e fondatore di Vodisca, compagnia di teatro civile attiva nel “difficile” quartiere napoletano di Scampia. Il convegno si chiuderà a Zugliano, nella mattinata di domenica 27, con gli interventi di don Mario Vatta della Comunità di San Martino al Campo di Trieste, don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro Balducci, del coordinamento regionale di Libera e con la riflessione finale di don Luigi Ciotti. 
Per maggiori informazioni: www.centrobalducci.org.

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