25/11/2017

Un bell’esempio di collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada e Gonars, con la disponibilità della provincia di Udine domenica 1 ottobre il mattino ci sarà la seconda edizione della Festa delle Risorgive.

Un evento importante e soprattutto un’occasione per far conoscere un ambiente peculiare da scoprire e una struttura, quella del mulino Braida, che oramai è stata completamente restaurata e consegnata ai sindaci dei Comuni che sono accomunati proprio dalle caratteristiche particolari del terreno con le risorgive che consentono ad alcune specie di vegetali di crescere esclusivamente in questa zona.

Domenica le previsioni del tempo promettono una bella giornata di sole che consentirà a tutti non solo di scoprire la meraviglia del mulino, come si lavorava un tempo grazie all’energia dell’acqua che scorre gratuitamente e facendo girare le pale del mulino, consentiva di macinare, lavorare e muovere tutti i macchinari tramite semplici ma geniali meccanismi che sfruttano la rotazione dell’asse della ruota.

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La cultura enogastronomica come risultato del lavoro nel mulino di Braida, che prosegue nell’area circostante, con tradizioni che si potranno degustare in occasione della festa del 1° ottobre con cibi tipici che vanno dall’olio d’oliva al ragù di coniglio, dal farro alle trippe, formaggi vaccini e caprini, salciccia e affettati, spingendosi sino al pesce di Marano dove le acque di risorgiva fluiscono per sfociare nel mare Adriatico. Dolce conclusione con gelato e condito con vini locali e birre artigianali.

ern 20170309_162117Stupenda la collaborazione tra i Sindaci coinvolti e ammirabile la cooperazione tra le diverse associazioni del territorio che rendono possibile una festa che rispetto lo scorso anno presenterà i nuovi passi avanti fatti nell’opera di ripristino e restauro delle strutture e dei percorsi che con sicurezza consentono di fare quattro passi all’interno di questo particolare biotopo che presenta quattro specie d’infiorescenze uniche, che solo grazie al microclima e le peculiarità del terreno di risorgive, possono prolificare e crescere spontaneamente, di cui due sono studiate in tutto il mondo, specie floristiche comprese nella Lista Rossa che esistono solamente qui: l’Erucastrum Palustre e l’Armeria Helodes (Alloide).

Dagli studi da Giulio Andrea Pirona del 1885 (Florae Forojuliensis syllabus) a oggi è cresciuta parallelamente l’attenzione sia del mondo scientifico prima, sia del pubblico, verso questi ambienti naturali di pianura, assediati dalle opere e dalle attività dell’uomo e, proprio per questo, ancor più preziosi e meritevoli di attenzioni e di cure.

Grazie anche a importanti finanziamenti europei, la Regione ha ideato e realizzato qui, con la fattiva collaborazione dell’amministrazione di Talmassons e degli altri Comuni confinanti, il progetto Life Friuli Fens, che ha consentito di eseguire efficaci interventi di conservazione e di rinaturazione di ampie zone umide, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e far conoscere habitat di elevato valore scientifico e di rilevante pregio ambientale. Le peculiarità naturalistiche dell’area, di assoluto valore europeo, hanno fatto sì che la Regione s’impegnasse in una politica di conservazione dinamica dei siti che, tra le altre cose, hanno prodotto il restauro del Mulino Braida, con un’attenta tutela degli stilemi dell’architettura rurale locale.ern 20170309_161242

L’intento è di ricreare le condizioni per la prolificazione di queste specie di cui attualmente risultano una rarità. Inoltre si trovano piante carnivore e una serie di efflorescenze che, soprattutto in primavera, rendono il paesaggio di una bellezza incredibile.

Oggi il mulino Braida presenta non solo la struttura tecnica ripristinata e funzionante a scopo didattico e dimostrativo, ma anche alcuni locali in cui sono esposte le attrezzature utilizzate nella lavorazione d’indiscusso valore storico e l’aspetto più importante dell’iniziativa che domenica 1° ottobre vedrà i cittadini festeggiare per il secondo anno, consiste nella disponibilità e fruibilità della struttura da parte di turisti che ogni domenica, grazie alle associazioni di volontariato, potranno visitare sia il mulino, sia attraversare i percorsi segnati, dotati di cartellonistica indicate la flora e la fauna incontrabile durante le camminate.

Insieme al presidente del Consiglio Provinciale di Udine, Fabrizio Pitton, il sindaco di Talmassons Piero Mauro Zanin e quello di Castions di Strada Roberto Gorza e il botanico Glauco Venier, responsabile del Progetto di Fruibilità del Mulino Braida e le Attività di promozione dei valori naturalistici delle risorgive friulane. Insieme hanno presentato l’iniziativa invitando tutti la prima domenica di ottobre al mulino Braida dove ci saranno visite guidate, laboratori per bambini e curiosi, musica, una mostra fotografica, l’aperitivo con la degustazione di prodotti del territorio e altre iniziative.

Al Mulino Braida si accede tramite la strada provinciale 7 che porta da Talmassons a Portogruaro (VE), in località Flambro, sulla destra c’è il cartellone che indica l’ingresso e il grande parcheggio.

Marco Mascioli

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