16/12/2017

Haris Pašovic è il nuovo direttore artistico del Mittelfest. Il regista teatrale bosniaco di Sarajevo,  e  porterà “una svolta internazionale al festival”.
Ne è convinto l’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, secondo cui “Mittelfest deve essere ricollocato al centro dell’Europa e la direzione di Pašovic può garantire l’avvio di nuove collaborazioni artistiche con l’area mitteleuropea”.
Un ritorno alle radici di Mittelfest “non significa però tornare indietro”, ha precisato Torrenti, bensì “convogliare energia nuova dopo aver raggiunto risultati importanti in questi anni e imprimere al festival anche un segno di rottura, riportandolo al centro dell’attenzione europea con una svolta anche di pubblico, più aperto ai giovani”.
Quello di Pašovic sarà “un progetto che ci sorprenderà”, ha affermato Torrenti, ringraziando il regista per aver voluto concentrare le sue energie esclusivamente sulla direzione artistica in questa prima edizione, rinunciando a firmare anche la regia di uno spettacolo, segno, per Torrenti, di “una saggezza che ho apprezzato e che dimostra senso di responsabilità. Negli anni futuri sicuramente Pašovic metterà anche la sua firma artistica ad una produzione”.

71788_Torrenti Mittelfest 3-min“Buongiorno e mandi” è stato il saluto di Haris Pašovic che ha poi proseguito la presentazione del suo progetto in inglese. Un progetto che punta “a lavorare con la gente. Una città, una regione, un Paese   da cui Pašovic è rimasto affascinato “per l’energia che emanano e che non mi stupisce provenga proprio da luoghi così piccoli, perché qui si percepisce di più la stratificazione della storia e l’energia culturale maturata nei secoli”.

Il nuovo Mittelfest “non prenderà corpo in un giorno solo”, ha detto il neo direttore,  “Dovremo portare qui gli artisti migliori dell’Europa centrale, dei Balcani e dell’Italia ed aprire con loro una discussione sul futuro di tutti noi”. Centrale in questo progetto è la ricostruzione di un’identità europea plurima perché, secondo Pašovic, “o l’Europa sarà multiculturale o non sarà affatto”.

Oltre ad aver diretto numerosi spettacoli, Pašovic ha partecipato negli anni ai principali festival programmati in tutto il mondo tra cui l’Edinburgh International Festival, il Festival d’Avignon, l’UK City of Culture, il Napoli Teatro Festival, il National Arts Festival of South Africa, il Singapore Arts Festival e molti altri. La sua produzione del Risveglio di Primavera di Frank Wedekind è considerata una pietra miliare nel teatro della ex Jugoslavia.

Durante l’assedio di Sarajevo, produsse un leggendario Aspettando Godot”di Samuel Beckett diretto da Susan Sontag e fondò il Sarajevo Film Festival, oltre a rifondare e dirigere il MESS International Theatre Festival di Sarajevo. È direttore artistico dell’East West Centre di Sarajevo. ARC

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