26/09/2018

Siamo andati in visita alla Kärnten Badehaus sul Milstättersee. UN luogo di relax, benessere e gastronomia…e non mancano le curiosità…

Primo per profondità e secondo per ampiezza in Carinzia, il Milstättersee è un lago che prende il nome dalla località di Millstatt, poco più di tremila abitanti a circa 50 chilometri da Villach, nota ta l’altro per la celebre abbazia , fondata nel 1070, che fu abitata dai Benedettini, dall’Ordine Militare di Sangiorgio e dai Gesuiti.

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foto di Steve Haider

Definito mistico per la pace che infonde, il lago di Milstatt è punto di partenza e di arrivo sia d’estate che di inverno per un turismo da full immersion nelle bellezze naturali e paesaggistiche del circostante territorio. IL mix tra sport e benessere che si realizza d’inverno è decisamente potente, sposando montagna e lago in un unico, straordinario scenario, godibile anche grazie ai servizi offerti. Il carosello sciistico percorribile con un unico skipass tocca 31 destinazioni e ben 850 chilometri di piste… paradiso per gli sci ma anche per chi si arma di racchette da neve ,slittini e sale sulle slitte trainate da cavalli.

Da metà gennaio i bimbi fino a 14 anni che pernottano con le loro famiglie in una struttura intorno al lago di Milstatt possono utilizzare gratuitamente gli impianti e ci sono offerte di pernoattamento particolarmente economiche dal 3 al 28 gennaio, con skipass incluso e e notte gratuita aggiuntiva.

Scendendo dalle cime dello Sportberg Goldek,dove si raccoglie facilmente il granato, una pietra dura che è uno dei simboli porta fortuna della zona , il percorso di benessere continua sul mittelstattersee, meta lacustre di aristrocratici e borghesi austriaci fin dal 1870.

E questa tradizione si ripronone anche nella strutture liberty della Kärnten badehaus,prima casa balneare della Carinzia, di proprieta comunale. Liberty sì ma costruita nel 2012, con i più moderni materiali a basso impatto ambientale e a rispasrmio energetico.. Una costruzione che si fonde con il lago attraverso terrazze e ampie vetrate, … trasferendo nell’intero corpo e nello spirito il benessere visivo che infondono le calme acque del Milstätter see. Si materializza cosi il welness sul lago, come hanno ampiamente illustrato ad una delegazione di giornalisti italiani il direttore della Kärnten badehaus Alexander Thoma, accompagnato da Maria Wilhelm dell”Azienda per il Turismo del Milstättersee ed Elke Maidic dell’Ente Turismo Carinzia.
Alexander Thoma ha sottolineato i tre pilastri su cui si fonda l’attività della badehause: benessere,relax e gastronomia…all’insegna della regionalità

ascolta Alexander Thoma nel servizio video

Trattamenti, massaggi alle pietre e agli aromi locali saune, tepidarium, bagno turco salino , piscina riscaldata esterna ed accoglienti zone relax avvolgono gli ospiti, fino ad un massimo di 150 persone, per poter mantenere sempre elevato lo standard di confort e qualità. Il ristorante come il resto dei servizi fa parte dei locali certificati con un marchio di qualità creato dalle Camere di commercio carinziane nel 2012, che chiede e verifica periodicamente standard di qualità nell’accoglienza turistica. Nel menu ci sono piatti irrinunciabili delle tradizioni locali, come il raviolone o gnocco ornato della caratteristica treccia… , che le ragazze del luogo devono o dovrebbero imparare a fare interamente a mano , prima di presentarsi sull’altare ( assicurano che se veramente fatto a mano è molto difficile da realizzarsi a regola d’arte e per questo motivo si tengono dei corsi)

Molto vicino alla badehause sorge il piramidale kap4613,questo accogliente locale che prende il nome dalle coordinate geografice in cui si trova, è un punto di riferimento per Milstatt e nei giorni dell’avvento ospita sulla sua terrazza galleggiante il tradizionale mercatino di Natale, musica live e intrattenimento: come il gran falò del solstizio invernale e i fuochi artificiali di San Silvestro, tra i profumi delle caldasrroste, del vin brulé, salsicce e le tartine dei boscaioli.

Winter am Woerthersee

Winter am Woerthersee

foto di Franz Gerdl

Da aprile ad ottobre di quest’anno la Carinzia ha ospitato due milioni di turisti. La parte del leone la fanno tedeschi e austriaci con un milione e trecento mila presenze- commenta Elke Maidic dell’Ente Turismo Carinzia – Gli italiani sono al quarto posto dopo gli olandesi ma con un numero assoluto pari a 120 mila sono distanti da tutti gli altri. Permane l’aspetto positivo di una spesa pro capite che per l’italiano è generalmente superiore a quella dei turisti di altra nazionalità.
Anche se sono calati i pernottamenti, la presenza italiana in Carinzia da aprile ad ottobre è aumentata del 12 per cento, recuperando sui minimi storici di due tre anni fa. Solo ad ottobre ha toccato il piu venti per cento.

Servizio di Gianfranco Biondi

la foto di copertina del servizio è di Johann Schuster

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