17/11/2018

Un ingente quantitativo di prodotti illegalmente importati, in parte contraffatti e privi delle dichiarazioni CE di conformità e delle garanzie per la sicurezza e la salute è stato sequestrato dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di GOrizia nei pressi del casello autostradale “Lisert” di Monfalcone. Stivati in un rimorchio container proveniente dalla Repubblica Ceca c’erano 170.633 prodotti elettrici ed elettronici fra termometri, bilance, pile, orologi, compressori, monopattini, amplificatori, cavi usb, ecc.

La merce, fabbricata in Cina, importata nel territorio comunitario attraverso il porto di Capodistria da un’azienda con sede a Brno (Repubblica Ceca), era pronta per essere venduta a Roma, Napoli, Prato ed in altre località del Lazio, della Toscana e della Campania e sarebbe stata immessa nel mercato nazionale con gravi rischi per i consumatori.

I legali rappresentanti della società importatrice e delle imprese che avrebbero messo in vendita la merce, acquistata per € 10.540,00 e destinata ad essere venduta per circa € 1,5 milioni, sono stati denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Gorizia per i reati di Frode nell’esercizio del commercio), vendita di prodotti industriali con segni mendaci , Introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi e Ricettazione.

Le imprese coinvolte nel traffico internazionale di prodotti contraffatti e non conformi sono state inoltre denunciate per responsabilità amministrativa per gli illeciti dipendenti da reato.

Il sequestro probatorio eseguito dalle fiamme gialle goriziane è stato convalidato dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, dott.sa Ilaria Iozzi: salgono così ad oltre 550 mila i prodotti non conformi di cui dall’inizio dell’anno è stata impedita l’introduzione nel territorio nazionale attraverso controlli tempestivi delle merci sulla linea di confine.

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