07/12/2019

E’ una delle manifestazioni di rievocazione medioevale più importanti del Friuli Venezia Giulia per la spettacolarità e la cura del programma che la caratterizzano, main particolare perché presenta al pubblico la ricchezza architettonica e storica del borgo tra i più belli d’Italia e le sue attrattive, attraverso le molteplici sfaccettature che la

storia, la cultura, le tradizioni, la memoria, i paesaggi, le ricchezze enogastronomiche della località e dell’area consentono di rappresentare.

Con queste parole l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, ha portato il saluto della Regione alla presentazione di Medioevo a Valvasone, in programma in uno dei Borghi più belli d’Italia dal 7 al 9 settembre.

Una kermesse, che per un intero fine settimana prospetterà al grande pubblico del Nordest la bellezza del borgo, assieme alla rievocazione storica di momenti, scene di ricostruzione della vita medioevale, proposte enogastronomiche a tema.

Il filo conduttore di questa edizione, come hanno spiegato il sindaco di Valvasone-Arzene, Markus Maurmair, e il direttore artistico, Luca Altavilla, quest’anno, nella ventritreesima edizione dell’evento, sarà la vita di Santa Giovanna d’Arco.

Attorno a questa figura mitica ed emblematica, che dal 1920 è Patrona di Francia, si svilupperanno una rappresentazione teatrale, la ricostruzione di scene, approfondimenti, la proiezione di videoclip dedicati.

Un’iniziativa, ha commentato l’assessore Gibelli sempre riguardo a Medioevo a Valvasone, che si inserisce in una regione, il Friuli Venezia Giulia, ricca di eventi culturali e di progettualità.

manifestazioni, ha soggiunto, che, anche nelle realtà più piccole come il borgo splendido di Valvasone, sono proposte con grande cura e professionalità, ancorché sostenute dal lavoro e impegno di centinaia di volontari.

Share Button

Comments are closed.