25/11/2017

“L’apertura dell’anno accademico sottolinea il nuovo, nella ricerca e nell’insegnamento, che ogni anno viene rinnovato e vissuto in qualunque ateneo. Ogni anno la ricerca fa passi avanti e l’insegnamento si giova di essa e progredisce. Ogni volta la didattica di un ateneo è un’invenzione ed è questa vitalità che rende la rete dei nostri atenei preziosa per il Paese”.

Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di apertura del 40. anno accademico dell’università di Udine, alla presenza del rettore Alberto De Toni, della presidente Fvg, Debora Serracchiani, del presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, e dei rappresentanti delle autorità tra cui il prefetto di Udine Vittorio Zappalorto.

Il palco dell'inaugurazione dell'anno accademico (Small)

Mattarella ha anche sottolineato che i 40 anni di storia dell’ateneo friulano “richiamano un altro aspetto fondamentale per un’università, ovvero il rapporto con il territorio”. Spiegando che pochi atenei hanno un legame così forte e intenso con il proprio territorio come quello udinese, il presidente della Repubblica ha rimarcato che l’università è nata dopo il terremoto ed è stata un “elemento propulsore della ricostruzione”.

Guardando al presente e al futuro, il capo dello Stato ha evidenziato che l’università di Udine rappresenta una sfida vinta.

“La presenza del capo dello Stato all’inaugurazione per il 40. anniversario dell’Università di Udine è il riconoscimento di un lungo lavoro che ha portato l’ateneo friulano a conquistare un ruolo importante, crescendo negli anni fino a raggiungere un alto rango a livello nazionale, restando sempre fedele alla sua missione di servizio alla crescita morale e materiale del Friuli”. Lo ha affermato la presidente della Regione, Debora Serracchiani

Relazione del Magnifico Rettore De Toni 2 (Small)

“La Regione – ha continuato Serracchiani – ha sempre guardato con attenzione speciale alle università presenti sul territorio che hanno saputo stringere alleanze importanti. Proseguiremo ad accompagnare e sostenere equamente i nostri atenei, considerandoli il propellente della ricerca, della formazione e anche della convivenza civile”.

“Questo evento – ha rilevato l’assessore regionale al Territorio, Mariagrazia Santoro- ci sprona a guardare al futuro consapevoli di avere una ricchezza che certamente viene dal passato ma che è fortemente indirizzata al futuro”. Santoro, infine, ha rimarcato “l’alleanza che c’è, che c’è sempre stata e che è assolutamente centrale anche in futuro tra la Regione e l’università di Udine”.

Il Presidente Mattarella applaude il coro (Small)

L’assessore regionale all’Università, Loredana Panariti ha commentato che

“L’università costruisce e ricostruisce il Paese sempre e il riconoscimento del suo ruolo come motore propulsivo della vita, dello sviluppo e della crescita del Paese è il messaggio più bello e importante che tutti gli interventi, a partire da quello del capo dello Stato, hanno sottolineato oggi in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Udine”.

“Un ateneo importantissimo per il territorio friulano, un’università nata dopo il terremoto, unica in Italia per volontà popolare”, ha ricordato Panariti.

Il Presidente Mattarella durante il suo discorso 2 (Small)

L’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, a margine della cerimonia, ha dichiarato che

“La Regione supporta il sistema universitario del Friuli Venezia Giulia sia a livello strutturale sia nei progetti mirati, prova ne sia che nell’ultima legislatura gli stanziamenti a queste voci sono significativamente aumentati”.

L’assessore ha poi commentato un altro passaggio del rettore De Toni, quello riferito ai costi dell’ignoranza che ricadono sulla società. “Si tratta – ha spiegato Torrenti – di un prezzo da pagare a livello collettivo che spesso viene sottovalutato”.

Il pubblico (Small)

“Non ho dubbi che l’università di Udine continuerà a stare a fianco della nostra gente. Compito dell’Amministrazione regionale è saper ascoltare la comunità universitaria, accompagnandola con azioni concrete di sostegno”, ha affermato a margine della cerimonia il vice presidente della Giunta regionale Sergio Bolzonello.

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