21/10/2018

Sulla sanzione decisa dal Parlamento europeo nei confronti dell’eurodeputato polacco Korwin-Mikke, giunge il commento dell’europarlamentare friulana, Isabella De Monte, soddisfatta di questa notizia che “ Rende almeno un po’ di giustizia alle donne e con cui l’Ue censura parole offensive, che non vogliamo più sentire né a Bruxelles né altrove”.

La Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha deciso di comminare la massima sanzione prevista al deputato polacco Korwin-Mikke, che in Aula aveva dichiarato che le donne sono “più deboli, più piccole e meno intelligenti degli uomini” e quindi “devono guadagnare meno”, sollevando forti polemiche.

Il Gruppo S&D aveva chiesto provvedimenti immediati e De Monte ieri, in occasione della Giornata internazionale della donna, aveva consegnato simbolicamente una mimosa e un atto di “sfratto” dal Parlamento europeo nell’ufficio di Korwin-Mikke in segno di protesta.

Secondo De Monte “il presidente Antonio Tajani ci ha informati che sono state disposte delle sanzioni per il collega polacco, che verranno illustrate lunedì a Strasburgo durante la plenaria. Tajani ha ribadito che l’Ue rifiuta e rigetta radicalmente la visione espressa da Korwin-Mikke e che chiederà scusa alle donne a nome del Parlamento europeo”.

“E’ la risposta che ci aspettavamo – commenta De Monte –. La violenza contro le donne affonda le radici nell’ignoranza, nel pregiudizio, negli stereotipi, che vanno contrastati sempre e che risultano ancora più inaccettabili quando sono alimentati dai rappresentanti di tutti i cittadini europei”.

credit foto di copertina
Se.pl

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