16/06/2019

Sabato 8 giugno, nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, verrà inaugurata la mostra “Magnifici ritorni”, iniziativa della Fondazione Aquileia, del Polo museale del Friuli Venezia Giulia e del Kunsthistorisches Museum di Vienna.

IL Governatore del Friuli Venezia Giulia, partecipando alla presentazione della mostra a Roma, ha commentato che questa mostra rinsalda i legami tra Aquileia e Vienna presentandosi prima ancora che come appuntamento culturale, come evento di valenza geopolitica.

Il governatore ha ringraziato il Museo viennese per aver attivato con entusiasmo una collaborazione

importante con la Fondazione Aquileia che consente di riportare nella città romana, nell’anniversario dei 2200 anni dalla sua fondazione, ben 110 reperti provenienti dal Kunsthistorisches Museum. Una serie inestimabile di testimonianze rinvenute ad Aquileia e appartenute a collezioni private di famiglie locali quando la città era parte dell’impero asburgico.

Per il presidente della Fondazione Aquileia, Zanardi Landi, “non è mai facile riportare opere d’arte

importanti nei luoghi di provenienza, per il sottinteso, ma sempre presente, timore che nella coscienza del pubblico e nel dibattito che sempre segue una grande mostra si insinui il concetto di spoliazione, di “portato via”. L’apertura e lo spirito di collaborazione di tutti i responsabili del Kunsthistorisches e il risalto che ai reperti aquileiesi viene dato nelle sale espositive viennesi ci fanno capire invece che il rapporto Vienna-Aquileia è davvero molto positivo, e che, in realtà, in quella sede Aquileia ha una sorta di “succursale austriaca”.

Alla presentazione, che si è tenuta nella prestigiosa sala della Crociera del Collegio Romano che è parte della biblioteca del ministero dei Beni e attività culturali, era presente anche il capo di Gabinetto del ministro, Tiziana Coccoluto, che ha evidenziato come la mostra sia un esempio rilevante di cogestione dei beni anche attraverso collaborazioni transfrontaliere.

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