19/11/2019

Tournée in Italia, Francia, Svizzera, Portogallo, Perù, Giappone, Inghilterra, Cina. Premi prestigiosi – Ubu 2017, Le Maschere 2019 fra gli altri – una composizione drammaturgica potente, magnetica, misteriosa. Accolto dal pubblico con stupore e meraviglia nei due anni che lo separano dal debutto, Macbettu di Alessandro Serra è già un classico. E sbarca, finalmente, anche a Udine. Lo spettacolo, in lingua sarda (con sovratitoli in italiano, quindi facilmente fruibile da parte del pubblico) sarà infatti in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un’unica data, sabato 2 novembre con inizio alle ore 20.45, all’interno della rassegna “Tempi Unici”.  

Macbettu è l’originalissimo risultato di un lavoro di contaminazione ottenuto annodando tradizione e sperimentazione, teatro di ispirazione classica e suggestioni popolari. Alessandro Serra trasporta da una Scozia medievale a una Sardegna senza tempo, barbara e violenta, le vicende del Barone di Glamis. In scena, nel pieno rispetto della tradizione elisabettiana, ci sono solo uomini: otto straordinari interpreti maschili che disegnano luoghi ed evocano presenze mentre la lingua, il sardo logudorese, si trasforma in canto.    I canti, le danze, la potenza dei gesti e delle voci, le maschere fosche creano un insieme colmo di cupa meraviglia.

“L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia – spiega Alessandro Serra -. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna. La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura”.

In concomitanza con l’arrivo di Macbettu, sabato 2 novembre saranno in programma due appuntamenti speciali di Casa Teatro: alle ore 11.00 al Parco sculture “Braida Copetti” di Leproso di Premariacco (UD) La voce delle pietre, presentazione dell’installazione di Pietre Sonore di Pinuccio Sciola. Intervengono Chiara,Tomaso e Maria Sciola, Alessandro Serra regista di Macbettu e Giuseppe Bevilacqua, direttore artistico Prosa del Teatro Giovanni da Udine.

Alle 17.30, nello Spazio Fantoni del Teatro Giovanni da Udine, Terra, Voce e Lingua: una conversazione tra Peter Brown, direttore della British School FVG, Alessandro Serra, regista dello spettacolo Macbettu, Maria Sciola e Giuseppe Bevilacqua, docente del corso “Educazione alla voce”, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, direttore artistico Prosa del Teatro Giovanni da Udine.

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