25/04/2018

Si terrà venerdì 26 maggio alle 18.30 e sarà ospitato da Villa Locatelli della tenuta Angoris, l’ottavo incontro di libRiamo nè lieti calici, la rassegna libraria che fa da anteprima a Cormònslibri.

Organizzata dall’Amministrazione comunale di Cormòns, con il supporto dell’Associazione Culturaglobale, LibRiamo si svolge nei luoghi più belli di Cormòns, (GO) fra Aziende vitivinicole, piazze, castelli e ville che diventano location degli incontri. Un modo per promuovere il territorio, unendo buona letteratura e musica all’ospitalità e al vino, ricchezze del Collio. In questo ultimo incontro di maggio, verrà presentato il libro L’inconfessabile virtù. Machiavelli, Shakespeare, Mazzarino e la violenza nella lotta politica, (Libreriauniversitaria) scritto a quattro mani con Gian Luigi Cecchini e presentato dal coautore Giuseppe Liani, volto noto della Rai regionale.

La violenza nella e della politica è il filo conduttore di una riflessione che esamina la lotta per la conquista, la conservazione e la trasmissione del potere. Un percorso complesso che già Niccolò Machiavelli, William Shakespeare e il cardinale Mazzarino conobbero e analizzarono al punto da descriverne meccanismi e strumenti. Si analizza anche la distinzione tra forza e violenza, la prima costruttrice la seconda distruttrice. E della prima ben sa il cardinale diplomatico italo-francese ‘coetaneo’ della villa ospitante che riuscì a distruggere l’egemonia degli Asburgo assicurando il predominio europeo della Francia, e a lui una ricchezza calcolata in 125 milioni di lire oro. A dialogare con Giuseppe Liani, sarà lo scrittore Mauro Tonino.

Un pomeriggio, quello che si terrà nella sontuosa Villa Locatelli, di grande letteratura e di grande musica, con la partecipazione straordinaria della Big Band Gone with the Swing. Orchestra jazz nata nel 1993, sotto la direzione di Raoul Nadalutti, che fa rivivere nella formazione e nel genere musicale le “big band” americane degli anni ‘30. A seguire, il consueto brindisi con gli eccellenti vini dell’Azienda.

La violenza nella e della politica è il filo conduttore di una riflessione che, nella prima parte di questo volume, esamina la lotta per la conquista, la conservazione e la trasmissione del potere. Un percorso complesso che già Niccolò Machiavelli, William Shakespeare e il cardinale Mazzarino conobbero e analizzarono al punto da descriverne meccanismi e strumenti. Il Principe, Riccardo III e il Breviario dei politici si potrebbero quindi definire, in una sintesi estrema, come la teoria, la finzione e la prassi della violenza nella lotta politica.

Nella seconda parte del volume, si affronta il problema della violenza della politica con specifico riguardo allo scenario internazionale. Il punto di partenza è, in primis, la differenza tra forza e violenza: mentre la forza è costruttrice, almeno nelle intenzioni di chi vi fa ricorso (si pensi al ruolo del genitore o del docente, che può anche prevedere il ricorso all’uso della forza psicologica, morale, punitiva) la violenza è sempre distruttrice, anche se a questa fase subentra poi quella costruttrice, attivando così inevitabili interessi di parte, ad esempio in contesti bellici.

Share Button