25/04/2018

In un Friuli Venezia Giulia dove gli over 65 sono il 25,1 per cento ed in continua crescita rispetto ad una media nazionale del 21,7, è necessario lavorare ad una società globalmente migliore, favorendo il rapporto costruttivo intergenerazionale. Lo rimarca l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca che, a conclusione di un convegno tenutosi a Trieste, sottolinea anche che la legge sull’invecchiamento attivo in Friuli Venezia Giulia, che già da riscontri positivi, va continuamente monitorata affinchè colga il principale obiettivo:quello di promuovere un invecchiamento in salute abbinato ad un cambiamento culturale,tale da considerare l’anziano un’opportunità e non un problema. Telesca ha annunciato la prossima attivazione di un sito web che diverrà contenitore di tutte le informazioni ed iniziative inerenti l’invecchiamento attivo in Friuli Venezia Giulia.

Nel corso del convegno, l’assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, ha detto che occorre puntare ad un territorio a misura disabile e, di conseguenza, fruibile da tutti, dai più ai meno giovani.

Le soluzioni abitative ad hoc sono, ha evidenziato l’assessore regionale all’Edilizia, Mariagrazia Santoro, essenziali per una qualità di vita adeguata che non può prescindere dalla tecnologia.

Sostenendo la straordinaria valenza del volontariato garantito dalle persone che hanno già concluso il loro percorso lavorativo, l’assessore regionale allo Sport, Gianni Torrenti, ha portato alla luce l’importanza dell’attività motoria anche in età avanzata, pratica che, ha commentato, in Italia non è ancora regimentata alla pari di altri Paesi europei evoluti.

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