22/07/2018

È stata inaugurata presso la Galleria Samonà (via Roma 57) a Padova la mostra “Silvio Mastrodascio – L’eleganza della materia”, a cura di Giuseppe Bacci, con testi di Maurizio Calvesi, Marcel Danesi, Dacia Maraini e Frank Nuessel. Realizzata dal Comune di Padova-Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche, in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese-Molisano del Veneto e con il patrocinio della Regione del Veneto e della Regione Abruzzo, la mostra, visitabile fino al 20 agosto (da martedì a domenica 15-19, sabato e domenica anche 10-13, chiuso il lunedì, ingresso libero), propone una quarantina di opere facenti parte della produzione scultorea dell’artista da tempo residente a Toronto, che si inserisce nel solco della ricca tradizione della scultura italiana, confrontandosi con i grandi artisti del passato e caratterizzandosi anche per i segni evidenti delle sue origini, che fondano le radici nella più nobile tradizione abruzzese da cui la sua arte trae forza ed ispirazione.
Mastrodascio è un artista di particolare qualità tecnica, svincolato ed originale nella scelta di nuove iconografie, che si muove con autorevolezza e piena autonomia nella prestigiosa “Linea italiana” della scultura figurativa moderna, che ha raggiunto le massime vette espressive con Medardo Rossi, Boccioni, Martini, Marini, Manzù, Crocetti e altri maestri del Novecento.
“La linea italiana, […] intendeva sottolineare come la figurazione costituisca un linguaggio in sostanza ininterrotto a partire dalla grande tradizione della statuaria romana, fino alle forme tornite e palpitanti del Rinascimento, e a tutto il Novecento quando si torna a rivedere, rinnovandone le forme, la struttura del corpo umano come elemento irrinunciabile della vocazione plastica. Non diversamente si comporta Mastrodascio che, nato in terra d’Abruzzo, […] si incontra con l’affabile e forte scultura dei conterranei Barbella, Dantino e Crocetti, artisti tutti figurativi che, attraverso percorsi e stili diversi, convergono nella scelta di un prototipo femminile” (Maurizio Calvesi).
Accompagna l’esposizione un’esauriente monografia a cura di Giuseppe Bacci.
Silvio Mastrodascio (nato a Cerqueto in provincia di Teramo nel 1943, vive e lavora a Toronto, in Canada, ma soggiorna frequentemente in Italia) ha visto la sua personale storia d’artista formarsi artisticamente in Italia e maturare professionalmente oltreoceano, in Canada. Si dedica da sempre, e con successo, alla scultura esponendo le sue opere in mostre personali e collettive, conquistando un vasto pubblico di estimatori.

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