09/12/2019

A Codroipo esiste una perla nascosta nella sua conchiglia, conosciuta in tutto il mondo, ma nessuno (quasi) l’ha vista. Si tratta dell’officina ItaliaMotorSport dei fratelli Ivan e Stefano Parussini, ma in verità sembra più una boutique, una gioielleria, che un’officina meccanica.

I componenti ripristinati fanno bella mostra allineati sul bancone prima di essere installati, i ricambi nuovi si confondono con quelli rigenerati e tutti sono esposti ordinatamente. Pulire le scarpe prima di entrare è istintivo, dato che anche il pavimento dell’officina sembra appena lucidato. Insomma Italia Motor Sport è un luogo di culto in cui si venera esclusivamente una divinità: LANCIA DELTA (prima serie 1979 / 1993).

Nemmeno l’indirizzo del “laboratorio” di restauro dei fratelli Parussini corrisponde al vero, via Pordenone termina col numero 60, mentre loro risultano al 62. In verità si trovano in viale Venezia, nascosti dietro un altro fabbricato con concessionarie e altre attività. Ogni tanto si vede qualche Delta come nuova passare e scomparire all’interno, dopo un giro di prova, ma sembra quasi d’aver visto un fantasma, per cui si rimane increduli a pensare se si trattasse di un sogno o di realtà. 

Un punto di riferimento per tutti gli appassionati di Lancia Delta prima serie di tutto il mondo. Le riviste e i programmi televisivi dedicati alle auto e in particolare a quelle storiche si sono occupati dell’officina Italia Motorsport di Codroipo con servizi speciali e di conseguenza i proprietari di Delta che vogliono un restauro professionale e impeccabile, si rivolgono a loro anche dall’estero. 

Non c’era posto migliore per presentare il libro di Francesco Patti della collana “Le vetture che hanno fatto la storia” – LANCIA DELTA. Un pubblico d’invitati, sicuramente amici e clienti appassionati della gloriosa vettura, compreso il Sindaco di Codroipo Fabio Marchetti e al suo fianco un volto molto noto: Miki Biasion. Il pilota italiano di rally più decorato di tutti i tempi. L’unico ad aver vinto due volte il campionato del mondo rally nel 1988 e 1989, inoltre con una vettura italiana, la Lancia Delta nelle versioni HF 4WD, Integrale e Integrale 16v. La storia dell’automobilismo italiano ha alcune delle pagine più importanti con il nome di Miki Biasion. Iniziò a correre nei rally nel 1980 da privato con una Opel Ascona (a quei tempi la migliore per prestazioni in rapporto al prezzo), per entrare nella Jolly Club a bordo della Lancia Rally 037 e dal 1986 al 1991 corse per la Martini Racing con Lancia Delta a quattro ruote motrici. Dal 1992 il Gruppo Fiat decise di non investire più nelle competizioni sportive col marchio Lancia, concentrandosi sull’Alfa Romeo (acquisita nel 1986) e Miki Biasion passò al Ford WR Team con la Sierra RS Cosworth 4×4. 

A Codroipo la storia della Lancia Delta si rinnova ogni giorno, con qualche rara eccezione, ed è un onore vedere e sentire auto che corsero nei rally di qualche anno fa, prima che le norme e le leggi ecologiste impedissero lo sviluppo di progetti che oggi definiremmo inaccettabili, ma assolutamente meravigliosi. 

Marco Mascioli 

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