11/12/2017

Riconoscimento prestigioso per la Maratonina Internazionale Città di Udine, che nel lungo elenco di maratone e mezze maratone inserite nel calendario 2017 della Fidal figura con la classificazione “Silver Label”. Risultato importante e di grande soddisfazione, dunque, per una competizione a carattere internazionale, che nei suoi 17 anni di vita ha richiamato nel capoluogo friulano le punte di diamante di una disciplina che meriterebbe l’ingresso tra quelle olimpiche, come prova intermedia fra i 10 mila metri e la maratona.

Tre, in Italia, le mezze maratone con certificazione “Gold”: si tratta della Roma-Ostia, della Stramilano e della Giulietta e Romeo di Verona. Undici, invece, le “Silver”: a Udine si accostano le mezze di Genova, Padova, Cavallino Treporti, Jesolo, Trento, Torino, Treviso, Cremona, Riva del Garda e Verona.

L’ultimo livello, il “Bronze”, è stato infine assegnato a ulteriori 145 maratonine, disputate dal nord al sud della penisola. L’ottenimento di uno dei tre “Label” è vincolato a una serie di rigidi parametri, che il comitato organizzatore della Maratonina Udinese ha dovuto presentare alla Fidal per dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti.

Il test è stato superato. La Maratonina Internazionale Città di Udine si disputerà il prossimo 17 settembre su un percorso che ricalcherà, pur con alcune variazioni, quello sperimentato per la prima volta l’anno scorso, con partenza da Cividale e arrivo nel capoluogo friulano, in piazza Libertà.

La novità del tracciato 2017 sarà il passaggio per il Comune di Moimacco, da cui gli atleti si ricollegheranno alla statale 54 per poi toccare Remanzacco e proseguire verso la meta. Il rinnovato itinerario di gara aveva incontrato, nel 2016, il gradimento dei partecipanti, che avevano promosso a pieni voti anche il percorso precedente, giudicato scorrevole e conseguentemente capace di favorire prestazioni di alto livello. Da ricordare che Udine ha ospitato per due volte i Campionati italiani sulla distanza e che, nel 2007, è stata la sede italiana prescelta per i Campionati Mondiali di Corsa su Strada: a vincere i titoli iridati furono l’eritreo Zersenay Tadese (58’59’’, primo e unico uomo a scendere sotto i 59’ sul suolo italiano) e la keniana Lorna Kiplagat, che con il tempo di 1 h 06’25’’ stabilì il record mondiale sulla distanza, che ha resistito per ben 10 anni.

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