18/01/2018

Qualita’ della manifestazione, ma anche e soprattutto, in special modo quest’anno, capacita’ di dare attenzione ai riti di fedi che hanno un’unica origine e sono alla base della nostra identita’ europea. Per l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti sono questi gli elementi che fanno della tre giorni di musica corale liturgica che avra’ luogo nel Duomo di Udine dal 3 al 5 aprile, un’iniziativa “in cui la Regione è parte attiva nella sua realizzazione, affinché sia data certezza alla sua continuita’ nei prossimi anni”. Torrenti ha partecipato oggi alla presentazione di “Ad Vesperas. Tre sere di musica dello spirito” assieme a don Alessio Geretti, delegato alla cultura dell’Arcidiocesi di Udine, a Cristiano Dell’Oste e Gabriele Massarutto, rispettivamente direttore artistico e presidente del Coro del Friuli Venezia Giulia, e Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine. L’assessore Torrenti ha evidenziato l’altissima qualita’ dell’evento, che da tre anni unisce la Pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi ed il Coro del Friuli Venezia Giulia in un progetto di grande spessore artistico e di sempre maggior respiro, che questa volta offre al capoluogo friulano la possibilita’ di diventare la capitale europea della musica sacra, concetto sottolineato dall’esecuzione nella sua cattedrale di tre vesperi legati rispettivamente alla tradizione liturgica cattolica, luterana e ortodossa. Ricordando come gia’ Trieste sia, per antica tradizione, al centro di un ampio confronto tra religioni diverse, Torrenti ha evidenziato l’importanza dell’allargamento di tale confronto al capoluogo friulano grazie ad un evento artistico e religioso che, è stato detto, nelle scorse edizioni ha ottenuto “un successo da stadio”. Come ha ricordato don Geretti, che ha notato quanto lo spazio della preghiera e quello dell’arte siano le uniche oasi di diplomazia ancora possibili, il nucleo ispiratore della manifestazione sara’ la preghiera al calare della sera, un momento che coincide con l’inizio della creazione, la rivelazione dell’Eterno ad Elia e la deposizione del Cristo dalla Croce tra le braccia della Madonna. Protagonista della prima serata sara’ il Coro del Friuli Venezia Giulia, scelto dal Maestro Riccardo Muti per il grande concerto del Centenario della Grande Guerra, che il 3 aprile eseguirà il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi ed il 6 sarà a Vienna per partecipare, con lo Stabat Mater di Rossini, al Fest der Stimmen. Il giorno dopo (4 aprile) sarà la volta del Westminster Cathedral Choir, che si esibirà in “Da Byrd a Holst, musiche per un Choral Evensong” e la rassegna si concluderà con il Coro da Camera di San Pietroburgo, che canterà il Vespro op. 37 di Sergej Rachmaninov e che per quest’esecuzione ha vinto il Grammy Award. Anche quest’anno, come nelle edizioni passate, i concerti saranno ad ingresso gratuito, ma chi vorrà potrà lasciare un’offerta libera in cambio del programma della serata.

Fonte: ARC/LVZ

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