14/08/2018

“Migliorare la comunicazione del servizio sanitario è sempre più decisivo per trasmettere informazioni tecniche corrette a pazienti ed utenti: in questo quadro generale, la comunicazione plurilingue permette di raggiungere con ancora più efficacia tutti i cittadini. A maggior ragione, quindi, l’Atlante dei servizi sociosanitari nella versione in friulano sara’ uno strumento di grande utilita’ in grado di rispondere a due diritti fondamentali: il diritto alla salute e a cure appropriate e la tutela e promozione delle lingue minoritarie che compongono il patrimonio socio-culturale del Friuli Venezia Giulia”.

Così l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, alla presentazione oggi, nella sede della Regione a Udine, dell'”Atlant dai servizis sanitaris e sociosanitaris in Friûl Vignesie Julie”, la versione in friulano della “mappa” delle strutture e dei servizi offerti dal sistema sanitario e sociosanitario regionale, che è stato stampato così in cinque lingue (oltre all’italiano, in inglese, tedesco, sloveno e ora friulano).

Realizzato da Federsanità ANCI FVG, con il sostegno della Regione e della Fondazione Crup e la collaborazione dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, l’Atlant – come hanno spiegato il presidente di Federsanità, Giuseppe Napoli, e il curatore scientifico della pubblicazione, Giorgio Simon – contiene le informazioni sulle sei aziende per i servizi sanitari (ASS), sulle due aziende ospedaliero- universitarie (S. Maria della Misericordia, di Udine e Ospedali riuniti, di Trieste), sull’azienda ospedaliera S. Maria degli Angeli, di Pordenone, sui nove ospedali di rete, sui tre IRCCS- Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Burlo Garofolo a Trieste, Centro di Riferimento Oncologico ad Aviano e La nostra famiglia, con sedi a San Vito al Tagliamento e Pasian di Prato).  

Nell’Atlante sono inoltre indicati i riferimenti di 19 Distretti- Ambiti socio sanitari, circa 200 strutture residenziali per anziani, ASP – Aziende Servizi alla Persona, RSA, Case di Riposo, centri diurni, hospice, 970 medici di medicina generale, 366 farmacie.

In occasione della presentazione dell’Atlante, oltre al consigliere della Fondazione Crup, Luciano Nonis, che ha ricordato il convinto sostegno alla pubblicazione plurilingue dell’Atlante, erano presenti anche il direttore della ASS 5 Paolo Bordon e il direttore della ARLeF, William Cisilino che hanno illustrato il progetto pilota di informazione sul plurilinguismo, e in particolare sull’utilizzo del friulano, rivolto ai neogenitori in tutto il percorso materno infantile.

“Si tratta – ha spiegato Cisilino – di un progetto strategico che ARLeF ha proposto in prima battuta alla ASS 5 per la particolare sensibilità dimostrata dai suoi dirigenti e operatori nei confronti dell’uso del friulano. Una serie di totem, volantini esplicativi e una valigetta con materiale informativo e gadget utili e divertenti per i più piccoli servirà a veicolare il nostro messaggio a tutti i neogenitori nei punti nascita”.

“Nella nostra Azienda – ha confermato Bordon – buona parte del personale medico, infermieristico e amministrativo usa correntemente la lingua friulana nei rapporti con pazienti e utenti. Il corso di formazione che la ARLeF ha organizzato, portando a Palmanova come relatrice una delle più grandi esperte in bilinguismo, la prof. Sorace dell’Università di Edimburgo, ha avuto grande ed entusiasta riscontro e siamo certi che non appena la campagna di sensibilizzazione partirà ci sarà la massima collaborazione da parte di tutta la nostra struttura”.

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