14/10/2019

Il volontariato di Protezione Civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare i rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di Protezione Civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. 

Quest’anno la campagna “Io non rischio”, giunta alla nona edizione, aprirà la prima “Settimana nazionale della Protezione Civile”: saranno 7 giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale, durante i quali i cittadini italiani potranno conoscere più da vicino il Servizio nazionale della Protezione Civile. Domenica 13, giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali dichiarata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, sarà proprio il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli a dare ufficialmente il via alla “Settimana” visitando alcune piazze della campagna “Io non rischio”.

Il cuore dell’iniziativa è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

Sabato 12, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Udine partecipa alla campagna “Io non rischio”. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto,  l’appuntamento è in piazza Matteotti. Oltre al punto informativo, quest’anno i volontari invitano la popolazione ad un appuntamento speciale: “Porte Aperte in Protezione Civile”, che si svolgerà  presso la sede comunale di piazzale Unità d’italia, nelle giornate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 ottobre.

L’edizione 2019 coinvolge oltre 5.000 volontari e volontarie appartenenti a 750 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

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