23/07/2019

Ci sono alcune aziende molto importanti che hanno sedi nella nostra regione, ma non sono spesso alla ribalta della cronaca. Aggiungerei per fortuna, dato che in periodi di crisi quando si parla di loro, quasi sempre sono gli aspetti negativi che destano interesse. In questo caso invece c’è una buona notizia che vede la InRail S.p.A. inaugurare l’officina di manutenzione in via Buttrio a Udine, dopo un restauro completo dell’area. 

Si tratta di 17.000 metri quadri di cui sei mila coperti, con capannoni, aule per la formazione, uffici e spogliatoi che grazie a un pesante lavoro di recupero, riqualificazione e restauro, ha presentato una location davvero prestigiosa dove lavoreranno oltre 120 dipendenti sui 300 che occupati. InRail ha rilevato da Ferservizi l’Officina Manutenzione Rotabili in via Giulia e via Buttrio. Grazie a un investimento di 3,5 milioni di euro l’impresa ferroviaria privata InRail ha riportato alla luce l’Officina manutenzione rotabili nel cuore di Udine, dismessa da vent’anni. Hanno ristrutturato e riattivato l’impianto che servirà per la manutenzione, il lavaggio, le revisioni e il ricovero dei mezzi su rotaia. 

L’operazione di InRail, partecipata in parte dalla società di persone Tenor srl (63%) e in parte dalla Inter-Rail Spa (37%) i cui capitali sono riconducibili, tra gli altri, alle friulane Abs e Fantoni, è stata pensata dieci anni fa seguendo le linee di un piano strategico che dalla sede legale di Genova a quella operativa di Udine, ora punta a raggiungere il sud Italia (Taranto e Gioia Tauro) e ha da poco sconfinato in Slovenia con l’apertura della sede di Nova Gorica e l’acquisizione del certificato di sicurezza per operare sulle tratte ferroviarie slovene senza il ricorso a partner stranieri.

Il sito di Udine è direttamente collegato alla stazione centrale, quindi con diverse direttrici anche a tutto il resto del mondo. InRail ha la sede operativa a Udine tra via della Rosta e il nuovo stabilimento con accesso dall’inizio di via Buttrio e una sede distaccata a Nova Gorica. Tra le tante notizie che ha riportato il presidente durante l’inaugurazione alla presenza di centinaia di dipendenti, lavoratori impiegati per il restauro, clienti e autorità, c’era proprio la nuova concessione operativa della Slovenia. 

Possiamo solo immaginare quanto sia vero ciò che ha raccontato il presidente Guido Porta, le vicissitudini per poter lavorare nel settore ferroviario in Italia dove il monopolio è sempre stato assoluto e fanno difficolta anche le grandi aziende straniere ad ottenere le concessioni. Eppure la fatica non ha fermato InRail che nell’arco di dieci anni ha ottenuto risultati eccellenti e, come sottolineato anche dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga, aziende sane e in forte espansione come questa, si traducono in aumento di posti di lavoro a tutti i livelli.  

Marco Mascioli 

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