22/05/2019

L’evento si inserisce nell’azione pilota del progetto europeo Salute-Zdravstvo dedicata all’inclusione sociale, che ha come obiettivo la creazione di una rete di servizi sociali transfrontalieri per la popolazione di Gorica, Nova Gorica e Šempeter- Vrtojba, in particolare per le fasce deboli.

Si chiama “La solidarietà ha un volto solo” ed è il primo evento di formazione transfrontaliera in tema di inclusione sociale organizzato dal GECT GO in collaborazione con i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter- Vrtojba.

Soggetti italiani e sloveni che operano sul territorio dei tre Comuni si sono incontrati a Nova Gorica come primo passo e primo passo per mettere in rete gli stakeholder che operano sul territorio a favore delle fasce deboli.

L’evento si inserisce nell’azione pilota “inclusione sociale” del progetto Salute-Zdravstvo “Creazione di un network di servizi sanitari transfrontalieri”, finanziato dal Programma Interreg V-A Italia- Slovenia 2014-2020. L’azione, che si svolge in collaborazione con i tre Comuni fondatori del GECT GO, intende creare una rete di servizi sociali transfrontalieri per la popolazione di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter- Vrtojba, in particolare per le fasce deboli.

Il risultato dell’azione sarà un protocollo transfrontaliero tra i tre Comuni, che prevederà l’erogazione congiunta dei servizi sociali, coinvolgendo tutti gli enti gestori dei servizi sociali e l’associazionismo privato. Nell’ambito del progetto verranno organizzati momenti di formazione e approfondimento dedicati agli operatori dei servizi sociali delle tre città.

Nei tre Comuni verranno poi creati tre punti informativi, dove i cittadini potranno ricevere informazioni sui servizi esistenti in tutta l’area e su come potranno usufruirne. Attraverso la creazione di una rete sociale transfrontaliera i cittadini italiani e sloveni potranno utilizzare i servizi forniti da tutti e tre i Comuni.

L’evento del 13 maggio ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei tre Comuni del GECT GO, che fanno parte del tavolo di lavoro transfrontaliero permanente costituito nell’ambito del progetto. Ad essi è stata affidata la presentazione dei servizi sociali presenti sui propri territori, con lo scopo di stimolare la partecipazione attiva degli stakeholder nelle attività progettuali transfrontaliere congiunte.

All’evento del 13 maggio, che aveva anche lo scopo di raccogliere schede informative sui partecipanti e sul loro possibile interesse ad attivare collaborazioni transfrontaliere, seguiranno tre workshop tematici per individuare le attività di collaborazione, ma anche le criticità e le possibili soluzioni.

Di fondamentale importanza è stata l’analisi dei servizi e programmi socio-assistenziali nei comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter- Vrtojba svolta nel 2018 e sintetizzata in un libricino destinato agli stakeholder.

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