24/10/2018

Nimis, 12 ott – Il presidente della Regione Renzo Tondo ha partecipato oggi a Nimis all’inaugurazione del nuovo stabilimento della SIRE, azienda del gruppo ALIFAX specializzata nella produzione di strumenti di analisi microbiologica esportati in tutto il mondo.

Tondo ha auspicato per l’impresa “non solo un presente significativo ma anche un futuro importante”, evidenziandone la scelta di ampliare i suoi spazi “da 400 a 7 mila metri quadri a Nimis, un piccolo centro della Pedemontana, a conferma che il Friuli Venezia Giulia è attrattivo anche nelle sue aree meno centrali”.

Il presidente, intervenuto dopo il sindaco di Nimis, Walter Tosolini, ha espresso la sua soddisfazione per l’evoluzione dell’attività e l’assunzione di 50 nuove unità tra diplomati e laureati in ingegneria e microbiologia.

“Sono stato qui tre anni fa ed i passi fatti con la creazione di questa moderna struttura sono notevoli” ha evidenziato il presidente, osservando che “avere sul nostro territorio aziende che nascono e creano sviluppo, fatturato e posti di lavoro restando legate alla nostra regione è molto importante in un momento ancora difficile, anche se negli ultimi 15 giorni ho inaugurato 4 nuove aziende attive in diversi comparti produttivi”.

Riagganciandosi alle dichiarazioni del ceo della SIRE, Paolo Galliano, che aveva osservato come a consentire lo sviluppo dell’azienda siano state le leggi sull’innovazione del Friuli Venezia Giulia, Tondo ha ricordato l’impegno della Regione nel sostenere, forse più di altre amministrazioni regionali, l’innovazione in tutte le sue forme “perché la competitività del nostro sistema produttivo può rafforzarsi solo se offriamo continuamente qualcosa di nuovo”.

Commentando la tipologia degli strumenti prodotti a Nimis, il presidente ha osservato che la Sire interviene in un settore che interessa tutti i cittadini, immettendo sul mercato internazionale un prodotto di altissima qualità che consente analisi microbiologiche veloci e, di conseguenza, diagnosi più
precise ed efficaci.

“Questa è un’azienda che innova, fa alta formazione, ha laboratori di ricerca, deposita brevetti ed esporta più del 50 per cento della sua produzione in 97 paesi diversi – ha concluso Tondo – e tutto ciò per il Friuli Venezia Giulia è significativo, perché il nostro futuro si basa sull’export di qualità e sull’innovazione collegata a ricerca e sviluppo”.
 
FONTE ARC

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