24/04/2018

Oscilla tra un minimo di 3mila euro e un massimo di 5 mila euro il contributo che la Regione metterà a disposizione di quanti decideranno di rottamare il proprio veicolo a benzina Euro 0 o 1 oppure vetture a gasolio da Euro 0 a euro 3 per acquistare automobili ecologiche. Lo ha deciso la giunta regionale approvando, nel corso dell’ultima seduta, un apposito regolamento in cui sono previste le modalità e i criteri di concessione delle provvidenze, il cui ammontare complessivo è di 1,4 milioni di euro.

Oltre alle vetture, rientrano nell’ambito della norma anche i veicoli destinati al trasporto delle persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre a quello del conducente. Questi ultimi, insieme alle vetture a benzina euro 0 e 1 nonché quelle a gasolio Euro 0, 1, 2 e 3 devono essere rottamati a fronte dell’acquisto di un veicolo nuovo di fabbrica e di prima immatricolazione.

Il contributo massimo riconosciuto dalla Regione ammonta a 3 mila euro se la vettura viene sostituita con una bifuel alimentata benzina-metano. Se invece si acquistano veicoli ibridi (cioè con alimentazione a benzina ed energia elettrica), il sostegno sale a 4 mila euro, per arriva a 5 mila euro nel caso in cui si acquistasse un veicolo elettrico.

Beneficiari del provvedimento sono le persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda, il cui reddito complessivo del nucleo familiare sia pari o inferiore agli 85mila euro l’anno. Il periodo entro il quale deve essere sostituita la vettura è quello compreso tra la data di entrata in vigore del regolamento e il 31 dicembre 2018.

La domanda ai fini della concessione del contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è ricompreso il Comune nel quale il richiedente ha la propria residenza. La somma verrà concessa entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza, nel limite delle risorse messe a disposizione dalla Regione a favore di ciascuna Camera di Commercio. La liquidazione del contributo verrà effettuata entro 60 giorni dalla data del decreto di concessione.

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