17/01/2018

Un incredibile furto con scasso è avvenuto domenica notte nella sede della polizia di Zagabria, il più grande, e, si pensava, il più protetto edificio delle forze dell’ordine in Croazia. Il caso ha lasciato a bocca aperta l’opinione pubblica, ma anche il ministero degli Interni e la stessa polizia. Per ora si sa solo che nella notte tra domenica e lunedì uno o più ignoti sono penetrati, senza essere notati, tramite le scale antincendio esterne, al quarto piano dell’edificio della sede della polizia della capitale croata. Dalla cassaforte situata nell’ufficio del capo del settore per la lotta alla criminalità hanno rubato 280 mila euro in contanti e due chilogrammi d’oro. I soldi e l’oro facevano parte di un materiale probatorio requisito in una recente indagine.

I primi sospetti sono ricaduti subito sugli stessi agenti, essendo loro gli unici a poter conoscere i punti deboli della sicurezza dell’edificio, a sapere bene la sua struttura interna e a essere al corrente sui tempi e sul dove si trovano gli oggetti di valore confiscati nelle indagini. Del resto, commenta la stampa, quale ladro comune oserebbe mai tentare una rapina nel cuore della polizia. Quanto il caso sia imbarazzante lo testimonia anche il fatto che la polizia croata non ha fatto nessun riferimento al caso, mentre il ministro degli Interni si è limitato a dire di seguire intensamente le indagini in corso. La comunicazione con la stampa è stata interamente lasciata alla procura che ha fatto sapere di trattare quali possibili sospetti “tutti i dipendenti della caserma della polizia”.

Quando si è saputo del furto, è subito seguita una pioggia di richieste di dimissioni dei comandati della polizia e una valanga di critiche sul modo in cui vengono protette le sedi delle forze dell’ordine. Un popolare sito di satira politica in Croazia, che di solito pubblica notizie inventate con riferimenti reali, si è limitato a riprodurre la notizia così come è stata battuta dalle agenzie di stampa. (FONTE ANSA).

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