24/04/2018

Chiusi i battenti per Vinitaly, è tempo di bilanci per il Friuli Venezia Giulia che, con lo stand curato da ERSA in collaborazione con TurismoFVG, è stato uno dei protagonisti più ricercati della manifestazione. Un primo, positivo, rendiconto deriva dal raggiungimento dell’obiettivo posto inizialmente, cioè mostrare accanto al settore vitivinicolo anche tutto quell’insieme di sapori e emozioni che la nostra regione è in grado di offrire. Nel corso dei 15 appuntamenti in calendario, sono state illustrate e “gustate” tutte le eccellenze dell’agroalimentare regionale, dalla ormai famosa barbatella realizzata a Rauscedo nel più grande complesso vivaistico-viticolo del mondo, alla tradizione secolare dell’arte di distillare, passando per i prodotti dell’enogastronomia tipica. I dati di afflusso all’enoteca regionale evidenziano una netta crescita rispetto allo scorso anno, con un 20% in più nella giornata di domenica, un 70% in più il lunedì e addirittura il 100% in più il martedì. Per quanto riguarda i dati complessivi forniti da Verona Fiere, le presenze di quest’anno si attestano sulle cifre dello scorso ovvero 145 mila, ma le statistiche definitive saranno elaborate nei prossimi giorni. C’è stato un aumento di presenze da parte di visitatori esteri come Germania, Svizzera, Nord Europa, USA, Canada e Gran Bretagna. “Rimanendo in tema – tiene a mettere in evidenza Pietro Biscontin, presidente del Consorzio delle Doc del Fvg – per quest’anno il bicchiere è sicuramente mezzo pieno”.

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