19/12/2018

Il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, intervenendo a Trieste all’apertura del Forum Turismo in Fvg, Progettazione partecipata verso il 2025 – ha sottolineato  che attraverso un reale processo di condivisione con gli operatori del territorio  si vuole individuare un solido piano industriale  per il turismo per il Friuli Venezia GIulia , che centri  dal 2018 al 2025  obiettivi di sviluppo e di crescita.

Bolzonello e il direttore di Promoturismo Fvg, Marco Tullio Petrangelo, hanno dato il via ad un appuntamento improntato alla concretezza e al lavoro, che si articola    attraverso una serie di tavoli dove i soggetti interessati saranno direttamente coinvolti nell’elaborazione di scelte e programmi,  partendo dall’esperienza del piano attuale, il quale ha fissato le basi di un cambiamento che ha registrato nei numeri un oggettivo successo.

Come ha ricordato il vicepresidente, il turismo è diventato un volano economico importante che deve essere interpretato in maniera innovativa in un disegno che comprenda trasversalmente gli altri settori, tra i quali anche il mondo agricolo, inteso come cura del paesaggio e del territorio, e quello del sapere e della ricerca. In quest’ottica viene consolidata la collaborazione attiva con l’Università di Udine.

La formazione – ha spiegato Bolzonello –   rappresenta la sfida per il futuro. Solo aumentando competenza e professionalità, sia sulla parte promozionale che su quella dell’accoglienza, si potranno consolidare e ulteriormente migliorare i buoni risultati conseguiti in questi ultimi anni.

Altro passaggio importante è stato quello dedicato alla promozione che, secondo Bolzonello, “deve essere unica per tutta la regione e capace di valorizzare i singoli territori”. In questo senso il vicepresidente ha ribadito il ruolo di Promoturismo Fvg che, dal 2016, ha unificato in un’unica agenzia le funzioni della promozione e della gestione infrastrutturale oltre che della formazione.

E proprio sull’attività di Promoturismo Fvg si è soffermato il direttore Petrangelo, il quale ha affermato che siamo nella fase di piena realizzazione del piano del turismo 2014-18 che ha ridisegnato un nuovo modello territoriale: montagna (turismo attivo e sportivo), Friuli collinare (turismo slow), città (cultura) e il litorale (reingegnerizzazione e riposizionamento). Infine, lo stesso Petrangelo ha ribadito i dati positivi di questa stagione estiva al mese di giugno, superiori nella fascia litoranea (Grado e Lignano) dell’11 per cento rispetto a quelli già performanti del 2016.

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