23/10/2018

Giorgia Meloni, in occasione delle prossime elezioni comunali in diversi paesi e città, nonché quelle regionali, ha trascorso una giornata intensa giungendo a Ronchi dei Legionari (GO) con il volo atterrato alle 10.25. Dopo un primo incontro con la Sindaco Cisint di Monfalcone, c’è stato un primo atto con i giornalisti in cui tra le tante domande di carattere politico sia per il governo nazionale, sia per le elezioni in Friuli Venezia Giulia, mi sono permesso di chiederle un parere sulla questione che interessa tutti i giornalisti definiti collaboratori eterni, con particolare riferimento al Gazzettino che vuole peggiorare il trattamento già indegno per i colleghi che collaborano da esterni.

ern meloni IMG_7223

La testata ha mandato una comunicazione per informarli che, prendere o lasciare, dal  primo maggio subiranno un taglio unilaterale dei compensi. La motivazione recita: “abbiamo rilevato che il nuovo Gazzettino presenta una sostanziale e significativa variazione dei volumi interni, determinatasi principalmente come conseguenza dell’ampliamento del format e delle modifiche intervenute sulla grafica”. Traduzione: più spazio per gli articoli, uguale maggior costo per l’editore.

Una comunicazione inviata senza firma, precisa che non saranno ribassati i compensi, bensì aumentato il testo scritto per gli scaglioni. Le nuove tariffe, comprensive di ogni spesa eventualmente sostenuta e al lordo delle trattenute contributive e fiscali ammonteranno a: 4 euro lordi per articoli da 7 a 20 righe; 9,50 euro lordi per 21-43 righe; 15 euro lordi per 44-68 righe; 19 euro lordi per articoli superiori alle 69 righe. Inutile ricordare che in Italia il netto che rimane in tasca corrisponde a meno della metà.

La Meloni, accompagnata dall’onorevole Francesco Lollobrigida è atterrata con uno dei pochi voli puntuali e con il suo strascico di fedelissimi che l’hanno ricevuta in aeroporto per poi accompagnarla nella sua tournee in Friuli Venezia Giulia, composto dal senatore Luca Ciriani, dall’onorevole Walter Rizzetto, l’allora consigliere provinciale di Udine MarzIo Giau (giacché la provincia di Udine è stata sepolta in giorno successivo dalla giunta regionale uscente), Fabio Scoccimarro coordinatore regionale, Gianni Candotto coordinatore provinciale di Udine, Francesca Tubetti per la provincia di Gorizia, Massimo Giau consigliere di Ruda (UD) e Antonella Iacuzzi consigliere di Varmo (UD). dav

Trasferiti in massa a Tolmezzo (UD), dove ha parlato dinanzi a una piazza gremita sotto un sole cocente e, dopo un secondo atto con i giornalisti, si è riunita in una sala riservata dell’albergo Roma, per  interloquire con una delegazione di dipendenti della Stroili Oro.

Si tratta di un’altra situazione difficile per il Friuli Venezia Giulia, perché la proprietà, sebbene abbia promesso di mantenere a Tolmezzo e Amaro (UD) la produzione e il quartier generale dell’azienda, vorrebbe realizzare il centro per la gestione della comunicazione a Milano. Questo comporterebbe il trasferimento di una trentina di persone, per lo più donne, nel capoluogo lombardo.

Nata nel 1996 come impresa familiare, Stroili Oro oggi è la più grande catena italiana di gioiellerie, una realtà che conta in Italia oltre quattrocento punti vendita, con sessanta nuove aperture degli ultimi mesi e a livello internazionale distribuisce i suoi prodotti in ventiquattro paesi del mondo. Nel 2016 è stata acquisita dalla Thom Europe, una multinazionale francese leader in Europa per la rivendita di gioielli, mantenendo il quartier generale e la sede legale nello stabilimento di Amaro.

ern meloni IMG_7290Nell’intervista video le risposte di Giorgia Meloni alle “patate bollenti” che le sono state messe in mano.

La giornata della leader di Fratelli d’Italia è proseguita a San Daniele del Friuli (UD), presso il Consorzio per il prosciutto, dove il terrore prende la forma degli accordi internazionalI  per lo scambio delle merci senza controlli. Dove in futuro rischiamo di mangiare “San Dannel” prodotto in Cina o in Canada.

Ultima tappa prevista era un incontro pubblico a Udine, nel palazzo Kechler. La sala era gremita al punto tale che la gente ascoltava, senza nemmeno vederla, dalle scale del palazzo.  Ad attenderla c’erano anche Massimiliano Fedriga, candidato alle regionali per il centro destra e Pietro Fontanini candidato sindaco a Udine.

Dopo la foto di rito con tutti i candidati, regionali e comunali, di Fratelli d’Italia presenti nella “capitale del Friuli”, ha concluso annunciando che la figlia aveva la febbre e che da mamma ora il suo posto era a Roma, prima di ripartire a gambe levate per non perdere l’ultimo volo per Fiumicino.

 

Il 26 aprile Giorgia Meloni sarà nuovamente in regione: a Pordenone alle 16 in municipio, poi a Sacile (PN), Spilimbergo (PN), Fiume Veneto (PN) e incontro finale con i cittadini di Pordenone verso le 20.30 in piazzetta Cavour.

Marco Mascioli

Share Button

Comments are closed.