20/08/2018

Saranno i “giovedì” del futuro, quelli ai nastri di partenza dal 16 febbraio, per la 2^ edizione del ciclo di incontri promosso dal Gruppo Servizi Cgn con la Fondazione Pordenonelegge.it, a cura degli scrittori Gian Mario Villalta e Alberto Garlini.

“Il futuro è oggi” propone tre appuntamenti per capire come è evoluto negli ultimi anni, e come tuttora si aggiorna costantemente, l’approccio a tre “mestieri” che la tecnologia ha profondamente cambiato, fra digitale e strumenti tradizionali, fra saperi e innovazione. Medicina, letteratura e giornalismo saranno raccontati, con le nuove sfide professionali del nostro tempo, da tre autorevoli protagonisti: il primario e ricercatore Piero Cappelletti, lo scrittore Tullio Avoledo, il giornalista Omar Monestier.

Perché il futuro è in realtà un tema del presente e l’innovazione socio-economica si prefigura nell’attimo stesso in cui riusciamo a coglierla e padroneggiarla. Spiega Giancarlo Broggian, fondatore del Gruppo Servizi CGN: «Anche quest’anno abbiamo voluto organizzare la rassegna dedicata al futuro, in partnership con Fondazione Pordenonelegge.it. Crediamo fermamente che la cultura, intesa come capacità di analisi critica e consapevole, possa aiutarci a comprendere i cambiamenti in atto, a dominarli per quanto possibile e non ad esserne dominati. Detto in altri termini, è proprio grazie alla cultura che le nostre chances di prevedere il futuro hanno maggiore possibilità di fare centro».

I tre incontri sono in programma alle 18.15 nella Sede Oceano del Gruppo Servizi CGN (via Linussio 1/B, Pordenone) e si apriranno giovedì 16 febbraio con il focus legato alla medicina: sarà il Direttore generale dell’IRCCS di Aviano, Piero Cappelletti, ad accompagnarci nella nuova concezione della “complessità” medica, intesa come articolato quadro interpretativo delle interazioni che presiedono alla nostra salute e che implicano una più evoluta organizzazione della sanità pubblica. Si prosegue giovedì 23 febbraio con Tullio Avoledo, uno scrittore che più di altri ha esplorato e guardato negli occhi il futuro, a tu per tu con la scrittura e con le potenzialità creative di un’ispirazione visionaria ma al tempo stesso lucidamente documentata. Giovedì 2 marzo il testimone passerà al giornalista Omar Monestier, direttore del quotidiano Messaggero Veneto: come tutti i suoi colleghi è necessariamente proiettato verso il futuro della sua professione e ogni giorno si confronta con le news in presa diretta, raccontandole sul web prima che le notizie si trasformino, su carta, in approfondimento, racconto e commento.

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