20/09/2018

I temi della specialità saranno al centro di una iniziativa pubblica che si terrà a Trieste il prossimo 30 giugno, nell’Aula del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Lo ha annunciato il presidente Franco Iacop, coordinatore della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali, che a Roma ha presieduto la riunione dei rappresentanti delle Assemblee legislative delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome, che hanno approfondito i temi connessi al superamento del bicameralismo e alla modifica del Titolo V della Costituzione, in particolare l’adeguamento degli statuti speciali e l’attività della Commissione tecnica Regioni speciali e Province autonome-Governo sulla procedura di revisione degli Statuti e delle relative norme di attuazione.

A Trieste – ha spiegato Iacop – in sostanza si ritroverà la Conferenza delle Assemblee speciali e autonome con l’obiettivo di approfondire, con il contributo di autorevoli studiosi ed esperti, l’impatto della riforma costituzionale sul sistema delle autonomie locali e sviluppare un’ulteriore riflessione sull’autonomia speciale nel nostro Paese. “Il futuro della specialità regionale” è infatti il titolo dell’incontro di studio che è stato organizzato nel nome del giurista costituzionalista triestino Livio Paladin (1933-2000), a 42 anni dalle pubblicazione del suo commento allo Statuto della Regione FVG. Paladin, che tra il 1985 e il 1986 fu anche presidente della Corte costituzionale, nei suoi primi anni di insegnamento all’Università di Trieste seguì infatti l’elaborazione dello Statuto regionale, con due edizioni del noto commento. Sul futuro della specialità si confronteranno studiosi provenienti da diversi Atenei italiani – da Sergio Bartole a Roberto Bin, da Giandomenico Falcon a Paolo Giangaspero, da Stelio Mangiameli a Lodovico Mazzarolli – oltre a Raffaele Squitieri, presidente della Corte dei Conti.

Share Button

Comments are closed.