20/05/2018

Istituzione del Comune di Treppo Ligosullo mediante fusione dei Comuni di Ligosullo e Treppo Carnico: l’Aula l’ha accolta a maggioranza con i voti favorevoli della Giunta e del Pd ad eccezione di Marsilio che ha votato contro, al pari di Travanut (Mdp), mentre Pustetto (Misto) si è detto favorevole come Violino (Misto); un no compatto è arrivato
invece dagli altri consiglieri del centrodestra e anche dal M5S.

A presentare il disegno di legge è stato Vincenzo Martines (Pd), relatore unico del provvedimento di cui ha ripercorso le tappe salienti: il 3 gennaio 2017, la Giunta regionale ha presentato il disegno di legge n. 178 precisando che solo successivamente allo svolgimento della consultazione referendaria e in caso di esito
favorevole, l’iter in Consiglio regionale sarebbe proseguito con l’assegnazione alla competente Commissione.

I Consigli comunali di Ligosullo e Treppo Carnico hanno espresso parere favorevole alla loro fusione con
deliberazioni ad hoc a marzo 2016. Con la presentazione del disegno di legge n. 178 e in applicazione delle leggi, la Giunta regionale ha quindi assunto l’iniziativa per la fusione dei Comuni di Ligosullo e Treppo Carnico presentando all’Assemblea legislativa il relativo disegno di legge.

la proposta di istituzione del nuovo Comune denominato “Treppo Ligosullo” è stata approvata dalla maggioranza degli elettori complessivamente considerati, come richiesto dalla legge regionale 5/2003. In particolare, ha votato a favore della fusione il 63,68% degli elettori coinvolti: nel Comune di Treppo Carnico, il sì alla fusione ha ottenuto il 67,95% dei voti, mentre a Ligosullo ha raggiunto solo il 46,74% dei consensi con uno scarto rispetto al no (53,26%) di soli 6 voti. E’ il 1° febbraio 2018 la data di nascita del nuovo Comune di Treppo Ligosullo, che sarà formato dai territori degli attuali Comuni di Ligosullo e Treppo Carnico, con capoluogo a Treppo Carnico; da quella data, sindaco, Giunta e Consiglio cessano le rispettive cariche in favore di un commissario e di un
vicecommissario.

L’elezione degli organi del nuovo Comune di Treppo Ligosullo avrà luogo nella prima tornata elettorale utile, ovvero nella primavera del 2018.

Il Consiglio regionale ha anche approvato a maggioranza – 23 i voti a favore del centro sinistra, 19 i no di centrodestra e MoVimento Cinque Stelle cui si sono aggiunti i voti contrario di Marsilio (Pd) e Travanut (Mdp) e
l’astensione di Pustetto (Gruppo Misto) – il disegno di legge n.235 inerente l’istituzione del Comune di Fiumicello Villa Vicentina mediante la fusione dei due Comuni, ai sensi dell’art.7 dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’unica modifica al testo, proposta dalla Giunta e accolta dall’Aula, posticipa la data di istituzione del nuovo Comune dal 1° gennaio al 1° febbraio 2018 e il conseguente slittamento del periodo del periodo transitorio fino al 31 gennaio 2018. All’attenzione dell’Aula l’istituzione del Comune di Aquileia mediante fusione dei Comuni
di Aquileia e di Terzo di Aquileia.

Il percorso verso questo obiettivo è stato ricostruito dal consigliere Paride Cargnelutti, relatore per l’Ufficio di presidenza.

Cargnelutti, dopo aver ricordato i termini normativi – fino al disegno di legge n. 231 che specificatamente riguarda la fusione di questi due Comuni – ha illustrato la proposta di deliberazione per dichiarare ammissibile la consultazione referendaria sull’istituzione del nuovo Comune.

L’Assemblea consiliare l’ha accolta con 28 sì (era richiesta la maggioranza assoluta dei consiglieri designati) e 7 astensioni. L’iter prevede che in seguito all’adozione di tale delibera la presidente della Regione indìca il referendum consultivo; successivamente allo svolgimento della consultazione referendaria, il ddl 231 sarà assegnato alla Commissione consiliare competente per il seguito dell’esame.

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