22/10/2018

Il Collio si presenta non soltanto al mondo degli appassionati del pianeta vino, ma all’intero bacino di internauti che sono, o possono essere attratti dalle peculiarità e dall’offerta del territorio del Friuli Venezia Giulia, attraverso un nuovo portale. E con Enjoy Collio Experience: un tuffo nel cuore del Collio, rivolto agli esperti del settore, alla stampa e ai portatori di interesse specializzati, dal 28 al 30 maggio, e agli appassionati, dall’1 al 3 giugno.

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Queste iniziative sono state presentate a Cormons, nella sede del Consorzio del Collio, presenti operatori e autorità, tra le quali il vicepresidente della Regione e l’assessore alle Risorse agricole e forestali.

Ad aprile verrà lanciato il nuovo sito web www.collio.it .

Un portale interattivo che intende cogliere l’occasione del vino di pregio per promuovere non solo il territorio del Collio, ma dell’intera Regione.

Mentre, tra fine maggio e i primi di giugno, il progetto di promozione del Collio prevede ‘Un viaggio alla scoperta dei valori e delle eccellenze di un territorio eccezionale’.

Ovvero, una serie di eventi che animeranno il territorio, da degustazioni, a visite ed esperienze, con l’obiettivo di poter raccontare il meglio, non soltanto del Collio, ma anche dell’intero Friuli Venezia Giulia.

Dai pic nic in vigna, tra la suggestione dei filari delle vigne anche al tramonto, alla mostra degustazione sul colle del castello di Gorizia, a laboratori, visite guidate, degustazioni, manifestazioni di auto d’epoca.

Il Collio, è stato detto, intende vendere assieme ai grandi vini bianchi le emozioni che il territorio sa trasmettere, anche attraverso l’esperienza dei suoi operatori enologici.

Un progetto che è accolto con soddisfazione dalla Regione. Perché rappresenta la sintesi di un percorso di promozione del territorio che parte dal basso.

E dimostra ancora una volta come il mondo enologico e agroalimentare, e l’enogastronomia, possano e debbano rappresentare il biglietto da visita più efficace per la promozione del territorio. Il Friuli Venezia Giulia, anche grazie alla capacità di farsi conoscere che sta divenendo una qualità dei produttori, negli ultimi cinque anni ha attratto un milione in più di visitatori. Che nel 2017 sono stati 8 milioni.  Merito della qualità che il Friuli Venezia Giulia enologico sa proporre e raccontare.

E che è valsa due anni fa il riconoscimento da parte della prestigiosa guida Lonely planet, la quale ha inserito la regione tra le dieci mete di tutto il mondo da non perdere.

Negli ultimi cinque anni le esportazioni vitivinicole dal Friuli Venezia Giulia sono aumentate del 54 per cento; quelle dell’agroalimentare del 34,5 per cento.

Un mondo in crescita, e che attrae anche nuovi investitori: nel Friuli Venezia Giulia sono pervenute alla Regione le richieste per nuovi impianti di vigneto per 29 mila ettari. Contro una disponibilità di incremento della superfice vitata complessiva di 250 ettari.

 

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