19/11/2019

Si tratta dello sport motociclistico fatto su strade e mulattiere aperte alla circolazione, per cui con mezzi in regola col codice della strada, targati, con le luci e le frecce e piloti con la patente che devono avere una resistenza fisica notevole. La specialità consente a tutti di avvicinarsi al mondo delle competizioni fuoristradistiche, con mezzi economici nati per la circolazione normale, dimostrando le proprie capacità e la passione, prima di entrare nel mondo del motocross o supercross, dove affrontare impegni economici non indifferenti. Poi ci sono le occasioni per correre, si fa per dire, in circuiti privati, seguendo i dettami della Federazione Motociclista Italiana, per cui non serve la patente, ma il brevetto di pilota e le moto possono avere cilindrate inconsuete per l’asfalto, come le 65 centimetri cubici, con cerchi microscopici per minorenni con grandi prospettive. 

Il moto club Hard Tracks di Variano di Basiliano (UD), l’impegno della Pro Loco di Beano di Codroipo (UD) sempre protesa al divertimento dei giovani e giovanissimi e l’organizzazione del Centro Sportivo e Culturale di Beano con il presidente Manuel Carpi, hanno permesso anche quest’anno un grande evento su circuito, anzi due, realizzati appositamente per la festa denominata Hobby Sport. 

Decine di centauri impegnati nella vera e sana competizione… contro se stessi. Questa era una festa dell’enduro, interessante anche come allenamento in vista delle prossime competizioni, ma non aveva bandiere a scacchi, senza cronometristi ufficiali, solamente tanta voglia correre in fuoristrada. 

Per genitori e organizzatori uno spettacolo grandioso in una giornata che aveva tutto il sapore e il colore dell’autunno. Cielo coperto e pioggerellina pomeridiana, ma la voglia di correre sui due campi prestati dagli agricoltori a Beano di Codroipo, con la sola pausa obbligata: il pranzo organizzato dalla Pro Loco con Nello e tutti gli altri della pro loco. 

Domenica 22 settembre 2019 a Beano di Codroipo erano decine i ragazzi impegnati nei due circuiti realizzati ad hoc: un anello per i mini campioni e l’altro per i grandi. Un’occasione di allenamento apprezzata dai più grandi, ma si è trattato di un’opportunità unica di confronto soprattutto per i giovanissimi. Il moto club Hard Tracks sta allenando bambini, coltivandoli come nuove e preziose piantine da far crescere protette e coccolate. L’enduro significa rispetto per l’ambiente, per le regole e le norme della strada. Probabilmente la migliore disciplina per formare i campioni delle due ruote di domani. 

Marco Mascioli 

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