19/01/2021

Torna, dal 28 luglio al primo agosto, Grado Jazz by Udin&Jazz, per un trentesimo anniversario ricco di significati e, naturalmente, di grande musica. Un festival covid-free, nel massimo rispetto delle norme, in compagnia di vere stelle italiane – tra loro Stefano Bollani, Paolo Fresu, Alex Britti, Rita Marcotulli con Chiara Civello – e un’incursione internazionale d’avanguardia con Michael League & Bill Laurance

 Si è molto detto dei tanti ostacoli che chi opera nella cultura e nello spettacolo ha incontrato e incontra tuttora a causa delle restrizioni indotte dalla pandemia che ha coinvolto il pianeta. Già con l’iniziativa JazzAid, Euritmica ha voluto dare il primo segnale di vicinanza agli artisti, per rinnovare anche la consapevolezza che… #JazzWillSaveUs, e che la cultura è un bene necessario e vitale.

Con il lancio della nuova edizione di Grado Jazz – che rientra all’interno della 30° edizione di Udin&Jazz – il segnale è ancora più chiaro e forte: il festival si fa, con le nergie misurate sullo speciale momento storico e soprattutto si fa dal vivo, in presenza e in sicurezza.

Cinque serate di concerti – da martedì 28 luglio a sabato 1 agosto  costituiscono il corpus di questa edizione “speciale”.

Il contesto sarà il rinnovato Parco delle Rose a Grado, allestito con uno spazioso palco e centinaia di poltroncine distanziate, e arricchito di un angolo food&drinks con prodotti enogastronomici del territorio che consentiranno di poter cenare ascoltando comodamente i concerti dal tavolo.

L’apertura è affidata (martedì 28 luglio, alle 20) ai Quintorigo, con il progetto “Between the Lines”.  

La serata continua alle 22 con  il duo di Michael League & Bill Laurance contrabbasso e pianoforte), anime del collettivo degli Snarky Puppy vincitori di diversi Grammy.

Mercoledì 29 luglio tocca ad Alex Britti, protagonista della scena musicale italiana da molti anni con successi quali “Solo una volta”, “Settemila caffè”, “Mi piaci”. Vent’anni di carriera che a Grado, in quartetto, restituirà al pubblico grazie ai suoi virtuosismi chitarristici intrisi di sonorità jazz e blues.

Giovedì 30 luglio alle 20 sale sul palcoscenico il duo Musica Nuda: dopo diciassette anni di attività concertistica,    Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso) continuano a incantare.

Alle 22 una prima assoluta: due grandi donne del jazz italiano per la prima volta insieme. La pianista Rita Marcotulli e Chiara Civello  Due grandi personalità a confronto, supportate dal violoncello di Marco Decimo.

Venerdì 31 luglio l’immagine più rappresentativa del jazz italiano  Paolo Fresu, porta a Grado “Re-wanderlust”, progetto composto da vecchie e nuove composizioni dello storico Quintetto, nato nel 1984 per volontà di Fresu e Roberto Cipelli, che oggi fa parte, a pieno diritto, della storia del moderno jazz italiano. Con il quintetto (Paolo Fresu, tromba e flicorno; Tino Tracanna, sax tenore e soprano; Roberto Cipelli, pianoforte e Fender Rhodes electric piano; Attilio Zanchi, contrabbasso; Ettore Fioravanti, batteria) anche il giovane trombonista Filippo Vignato.

Finale in grande stile, sabato 1 agosto con un doppio concerto di vere stelle nazionali: alle 20 il quintetto di Francesco Cafiso (sassofonista siciliano, già enfant prodige del jazz italiano e oggi riconosciuto tra i più grandi talenti internazionali) rende omaggio al genio di Charlie Parker nel centenario dalla nascita, con il progetto “Confirmation” (Francesco Cafiso, sax; Stefano Bagnoli, batteria; Alessandro Presti, tromba; Andrea Pozza, pianoforte; Aldo Zunino, contrabbasso).  

A chiudere GradoJazz è il piano solo di Stefano Bollani (ore 22) con il suo nuovo progetto “Piano Variations on Jesus Christ Superstar”: una versione totalmente inedita e interamente strumentale dell’opera rock di Andrew Lloyd Webber.

  GradoJazz by Udin&Jazz, 30esima edizione, è organizzato  dall’Associazione Culturale Euritmica (Udine). Il cvartellolne è sstato presentato nei giorni scorsi  a Grado alla presenza del Sindaco di Grado, Dario Raugna; Matteo Polo, Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Grado; Roberta De Martin, Presidente della Fondazione CaRiGo di Gorizia e Giancarlo Velliscig, direttore artistico del Festival e Presidente di Euritmica Associazione Culturale.

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