22/02/2018

A Palazzo Attems Petzenstein capolavori dai grandi musei russi
In Borgo Castello reading di musica e letteratura russa e concerti Per raccontare la Rivoluzione nel mondo delle arti

La rivoluzione russa prosegue in mostra a Palazzo Attems Petzenstein e in altri luoghi della città. Prendono infatti avvio le visite guidate gratuite (si paga solo il biglietto d’ingresso alla mostra) il sabato e la domenica alle ore 16 (tranne prima domenica del mese).
Inoltre domenica 11 e domenica 25 febbraio alle ore 17.30 nella Sala Conferenze di Borgo Castello 13, si terrà l’evento “RIVOLUZIONE!” con l’attrice Sara Alzetta e il maestro Francesco De Luisa al piano. Si tratta di un reading in musica di pagine della grande letteratura russa del periodo della rivoluzione d’ottobre.

Sono passati 100 anni dalla Rivoluzione Russa, quell’evento di cui si è detto che ha sconvolto il mondo. Fino a qualche anno fa la Rivoluzione d’Ottobre, idolatrata o vituperata, era considerata se non l’evento uno degli eventi epocali del secolo scorso. Oggi le molte iniziative in Italia e all’estero che celebrano l’anniversario, hanno il merito di trarre dal dimenticatoio della storia, un’intera, straordinaria stagione della cultura russa. Per più di mezzo secolo, fra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, nello sterminato paese si verifica una vera esplosione intellettuale. Nella letteratura ci sono Vladìmir Majakovskij, Anna Achmatova, Marina Cvetaeva, Boris Pasternak, Aleksandr Blok, Osip Mandel’stam, nel teatro Anton Cechov, Vsevolod Mejerchol’d e Konstantin Stanislavskij. Per non parlare della musica e dell’arte figurativa. Lo spettacolo intende proporre un viaggio, breve, di parole scritte e racconti, fatti storici e riflessioni intorno a questo mondo che ha avuto tanto peso sulla nostra storia.

Nel mese di marzo due concerti dal titolo “Le Avanguardie represse” (domenica 11 e domenica 25 marzo alle ore 17.30) nella sede di Borgo Castello 13 testimonieranno la Rivoluzione in musica. Il decennio 1910-20 è stato caratterizzato da fermento e destabilizzazione, che hanno portato ad un ripensamento delle basi musicali tradizionali. Questo periodo vede infatti una colossale intensa esplosione di energie creative, in coesistenza con diverse tendenze stilistiche, correnti e linguaggi. Superando i confini dell’arte musicale, diversi artisti cercarono nuove possibilità espressive, come le Avanguardie musicali, di fatto espressione di queste sperimentazioni; ovvero una Corrente che ha prodotto non solo opere musicali, ma idee, progetti, manifesti artistici, nuove notazioni e nuovi strumenti musicali… Le attività di Mosolov, Roslavets, Vyshnegradskij, Obouhow si propagano anche in questo campo, prendendo slancio dalle innovazioni di Mussorgskij e di Skrjabin. Ognuno di questi compositori ha percorso la propria strada generando sistemi e strutture musicali veramente originali, insolite dal punto di vista della tradizione musicologica.
L’ingresso agli eventi è gratuito.

Concerto “Le Avanguardie represse”
Musiche di Mussorgskij, Skrjabin, Stravinskij, Mosolov
Daniela Donaggio, soprano
Sara Bardino, mezzosoprano
Natalia Kukleva, pianoforte
Luisa Zin, violino
Leonardo Vaccari, pianoforte

Mostra “La Rivoluzione russa. L’arte da Djagilev all’Astrattismo”
Per informazioni e prenotazioni
Sede: Palazzo Attems Petzenstein, Piazza Edmondo De Amicis 2
Info: 348 1304726 – 0481 547499 – Orario: 10-18. Chiuso il lunedì

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