17/01/2018

Nel progetto pluriennale di promozione turistica portato avanti dal Comune di Gorizia si inserisce l’ideazione di un concept finalizzato a rafforzarne l’immagine e a rendere i visitatori consapevoli dell’offerta della città in tutti gli ambiti. Gorizia non è solo una delle città italiane in cui si vive meglio – come emerge da un’indagine condotta dal Sole 24 Ore che la colloca al 9^ posto nella classifica nazionale per la qualità della vita – ma è anche un centro ricco di tradizioni e storia, da sempre crocevia di popoli e culture, e un meraviglioso contenitore di esperienze e di eventi interessanti da scoprire e da vivere.

Parchi e ville a pochi metri dal centro, un castello e un borgo medievale dal fascino unico,  strade piene di interni nascosti, di giardini segreti. Gorizia è una sorpresa inaspettata. Per questo il concept individuato per comunicare le sue peculiarità è: “Gorizia, effetto sorpresa. La città che non ti aspetti!”

I principali contenuti di interesse turistico della città,  sono contenuti nella App Let’sGo!Gorizia, scaricabile gratuitamente da ogni smartphone, computer, tablet etc.. La App offre anche la mappatura dei punti di interesse collegati ai Percorsi turistici, gli approfondimenti delle narrazioni dei personaggi storici che raccontano la città, i contenuti dei luoghi toccati dagli itinerari, le grandi opportunità di Gorizia come offerta urbanistica, paesaggistica (parchi, natura), culturale, commerciale, storica e enogastronomica.

Come ha osservato l’Assessore alla Cultura e allo Sviluppo Turistico del Comune di Gorizia Fabrizio Oreti: “ Gorizia è capace di affascinare il turista con Eventi inaspettati, con un’offerta enogastronomica inedita, con una profondità culturale e storica non convenzionale – basti pensare che è l’unica città al mondo con una piazza divisa in due, dove puoi stare con un piede in Italia e uno in Slovenia.”

Il Sindaco Rodolfo Ziberna ha aggiunto: “Fin dal suo sorgere Gorizia è stata al centro della grande storia europea e il suo ruolo di crocevia di popoli e culture non è mai venuto meno.  Un unicum  con percorsi storici di poche centinaia di metri che iniziano in uno Stato, l’Italia, e si concludono in un altro, la Slovenia, come ad esempio gli itinerari collegati alla presenza ebraica, all’esilio dei Borboni, alla Grande guerra e, in generale alla storia del Novecento. In mezzo una frontiera dove  sono ancora ben presenti le tracce di quel “muro”  che  per  decenni  ha condizionato la città delle comunità di questo confine”.

CONCERTO DELL’EPIFANIA A LIGNANO CON ORCHESTRA DA CAMERA FVG

ORCHESTRA1Si conclude domenica 7 gennaio 2017 la tournée dell’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, diretta dal Maestro Romolo Gessi, protagonista nelle scorse settimane nei teatri del nord-est e in Austria.

Il ciclo concertistico si chiuderà con il tradizionale Concerto dell’Epifania al Duomo di Lignano il 7 gennaio dalle 16 a ingresso gratuito con offerta libera. L’orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, diretta da Romolo Gessi, sarà accompagnata dalla clavicembalista Alessandra Sagelli in veste di solista e dal baritono Giorgio Caoduro, voce fra le più apprezzate del melodramma internazionale. Il programma spazierà dalle splendide musiche di G.F. HÄNDEL  – Concerto Grosso Op.6 n.1 HVW 319, Arm, armye brave –  da Judas Maccabaeus –  a  J.S. BACH, con Aria dalla Suite n.3 BWV 1068, proseguendo poi con il Concerto in Fa maggiore per clavicembalo e orchestra Hob XVIII: 3 di F.J HAYDN, per concludersi con  G. ROSSINI (Resta immobile – da Guglielmo Tell).

Romolo Gessi è principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, ed è direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia. Ha diretto opere liriche e concerti sinfonici in varie nazioni d’Europa e d’America, con orchestre e solisti di grande rilevanza internazionale. Molto apprezzate sono state le sue collaborazioni con la rete televisiva Italia Uno, per la quale ha diretto, con l’Orchestra Cantelli, gli spettacoli Ice Christmas Gala 2009, Capodanno on Ice 2012 e 2013, trasmessi in oltre 20 nazioni. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’Accademia europea di Vicenza, al Laboratorio lirico Operaverona e ai Berliner Meisterkurse. E’ inoltre professore ospite all’Accademia di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia e al Conservatoire Royal de Mons.

L’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia è composta dai violini primi Alessandra Carani, Barbara Cavo, Nicola Mansutti, Anna Del Bon, Matteo Ghione; dai violini secondi Michela Dapretto, Sinead Nava, Felipe José Kopušar Prenz, Marco Zanettovich, Ilaria Girardi; dalle viole Benjamin Bernstein, Daniela Bon, Eugenio Bernes; dai violoncelli Marianna Sinagra, Cecilia Barucca Sebastiani; dal contrabbasso: Franco Feruglio e dal clavicembalo Alessandra Sagelli.

Sorta nel 1989 per iniziativa dell’Associazione musicale Aurora Ensemble, svolge la sua attività con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.Ha collaborato con prestigiosi solisti, e direttori ospiti,  Collabora regolarmente, dal 1991, con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con il quale ha realizzato i Concerti di fine d’anno, lo spettacolo Dante, su musiche di Respighi, con Vittorio Gassman, il dramma liturgico La passione di San Giusto di Sofianopulo, lo spettacolo Fin de Siècle, con Piera degli Esposti e la prima esecuzione a Trieste delle Liriche autunnali di Raffaello de Banfield. E’ orchestra residente delle Serate Musicali a Villa Codelli di Mossa.

Share Button