22/04/2018

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Gorizia ebbe per secoli  una comunità ebraica importante, (documentati  i primi insediamenti nel 1300),  che alla città diede personaggi illustri . A  metà dell’800 contava 314 componenti.  Venne cancellata dalle deportazioni  tra il 1943 a il 1944.   Oggi 20180325_115656_001 (Small)rimangono le testimonianze dell’ex ghetto istituito nel  1696 l’Imperatore Leopoldo I, della sinagova risalente al 1756 e dell’antico cimitero di Valdirose o Borgo Rosenthal (in sloveno Rožna Dolina, in tedesco Rosenthal) che si trova a Nova Gorica.

Nell’ambito del progetto ‘Make Heritage Fun Gorizia’, sviluppato dal Club per l’Unesco di Gorizia con il Rotaract Club  e il Leo Club Gorizia si è svolta domenica scorsa, patrocinata dal comune e  con successo di pubblico, una visita alla casa del celebre glottologo di fede ebraica Graziadio Isaia Ascoli, all’ex ghetto e alla sinagoga, guidata dal presidente dell’associazione  ‘Amici di Israele Gorizia’, Lorenzo Drascek, con degustazione di cibi kasher e musica klezmer eseguita alla fisarmonica, clarinetto e tromba dall’applaudito gruppo Etnoploč.

La storia ebraica a Gorizia e i possibili eventi a casa Ascoli sono uno degli aspetti che fanno di Gorizia una città piccola ma ricca di spunti per il tgurismo culturale…

Fabrizio Oreti, asessore alla cultura e sviluppo turistico

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