07/07/2020

Il ciclocross non è nato come uno sport, bensì come una soluzione, per i ciclisti su strada, per rimanere in forma durante l’autunno e l’inverno. In poco tempo è diventata una specialità autonoma, con un proprio calendario (la prima corsa internazionale risale attorno al 1920), propri specialisti e con un forte seguito di pubblico, soprattutto nei paesi del Benelux (Paesi Bassi – Belgio – Lussemburgo), in Svizzera e in Italia. Oggi ci sono ciclisti che si concentrano solo sul cross e soprattutto nel Medio Friuli abbiamo campioni che da anni continuano a collezionale medaglie e coppe a tutti i livelli.
I circuiti di ciclocross variano in un mix di superfici sia pavimentate, sia in fuoristrada. Di solito, le gare degli Élite durano un’ora più un giro. Ciò che rende il cross uno sport unico è che i percorsi contengono ostacoli che costringono i corridori a scendere e correre a piedi spingendo le loro biciclette. Spesso comprendono anche una serie di barriere artificiali che costringono gli atleti a scavalcare, trasportando a mano le loro bici, o a saltare con la bici oltre gli ostacoli.
Per questo motivo e per il fango che dipinge tutte le squadre dello stesso colore, le gare di ciclocross sono divertenti e spettacolari, oltre che tecnicamente e fisicamente impegnative per gli atleti. A Piani di Luzza il terreno era arido grazie alle belle giornate di sole che si stanno susseguendo, per cui le compagne e le mamme degli atleti, non avendo capi infangati da lavare, si sdraiavano a prendere il sole per l’ultima tintarella del 2018.
Il ciclocross è uno sport tipicamente invernale, la stagione normalmente va da settembre a febbraio. I Campionati del Mondo si svolgono a fine gennaio, mentre il 10° Giro d’Italia Ciclocross, appena partito quest’anno, abbraccia 4 regioni: Marche, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania ed è strutturato nei seguenti appuntamenti: 07 ottobre: Senigallia (An); 14 ottobre: Forni Avoltri Sappada (Ud); 28 ottobre: Lignano Sabbiadoro (Ud); 11 novembre: Ferentino (Fr); 02 dicembre: Succivo (Ce); 06 gennaio: Roma Capannelle.
Ottobre quindi è il mese del Friuli Venezia Giulia, con due tappe spettacolari grazie ai villaggi Bella Italia Dolomiti & EFA Village, a Sappada (Piani di Luzza) e Lignano Sabbiadoro (Pineta) che ospitano il carrozzone del tour nazionale con le competizioni che si svolgono all’interno delle strutture dei villaggi Bella Italia.
Il percorso di Piani Di Luzza (Forni Avoltri – Sappada) segna un po’ il giro di boa del Giro d’Italia Ciclocross. La seconda tappa, impegnativa e divertente allo stesso tempo, con i suoi 130 metri di dislivello a giro (3,1 km), ha offerto un banco di prova utile non solo a chi lotta per la maglia rosa, ma anche e soprattutto a chi è all’inizio della preparazione. L’altitudine è un fattore rilevante da tener conto per l’ossigenazione. Insomma, una competizione che vanta tutti gli ingredienti per una nuova grande festa del ciclocross e uno spettacolo per i fan che da qualsiasi punto del villaggio hanno potuto vedere tutto il circuito.
Il project manager Marino Firmani del Bella Italia Village, è riuscito a portare in regione la più importante competizione nazionale di ciclocross, nelle strutture del Villaggio di Piani di Luzza, dove i corridori e gli accompagnatori possono rigenerarsi tra le prove e la gara vera e propria, usufruendo della piscina, della sauna o di tutte le palestre e i campi a disposizione per praticare tutte le discipline sportive, ma anche con alloggi enormi che hanno consentito ai ciclocrossisti di portarsi le costosissime biciclette in camera.
La prossima tappa sarà a Lignano Pineta, ancora nel Bella Italia & Efa e oltre al bosco interno di sessanta ettari dentro al villaggio, potranno affrontare anche le dune di sabbia della spiaggia.
Tra i 400 partenti spiccavano nomi altisonanti, come i già campioni italiani Lorenzo Samparisi (KTM Alchemist Selle SMP) ed Enrico Franzoi (Metallurgica Veneta) in aggiunta a Martino Fruet (Team Lapierre Trentino Alè) che ha portato a casa la vittoria a 41 anni d’età. Una bella sfida con i protagonisti del Giro d’Italia, in primis la maglia rosa Antonio Folcarelli, seguito da Patrick Favaro, Stefano Capponi, Matteo Vidoni e tra le ragazze spicca la presenza delle campionesse Rebecca Gariboldi (Isolmant Specialized) vincente, ma non così scontata. Perché la concorrenza era agguerrita e la maglia rosa di Sala Casasola (DP 66) non sembrava volesse farla andar via così facilmente. Terza un’ottima Francesca Baroni.
I risultati ufficiali completi della seconda tappa del Giro d’Italia di Ciclocross in questa pagina: https://bit.ly/2RMwCgM
MARCO MASCIOLI

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