24/04/2018

Chi era il re del pop? La figura eminente nella cultura popolare per quarantacinque anni, grazie al suo contributo nella musica, nella danza e nello spettacolo? Michael Jackson è stato dichiarato morto il 25 giugno 2009, ma è universalmente riconosciuto come l’artista di maggior successo commerciale di tutti i tempi dal Guinness dei Primati e non credo ci siano ancora persone al mondo in grado di esprimersi e muoversi autonomamente che non lo conoscano. Sebbene avesse solo cinquanta anni, iniziò la carriera con i suoi fratelli maggiori, all’età di cinque anni.
Tra album e singoli ha venduto oltre un miliardo di dischi nel mondo, compresi i due album postumi del 2010 e 2014. L’artista che ha venduto di più nella storia della musica. Solo Thriller è in assoluto l’album più venduto al mondo, avendo superato i 100 milioni di copie certificate vendute. Uno dei pochi artisti inserito per due volte nella Rock and Roll Hall of Fame e nella Song Writers Hall of Fame e nella Dance Hall of Fame, unico ballerino proveniente dal mondo pop e rock.
Jackson ha vinto centinaia di premi, che fanno di lui l’artista più premiato nella storia della musica popolare. Nel 1997 un sondaggio popolare l’ha decretato “l’uomo più famoso del pianeta”, mentre nel 2006 il Guinness l’ha dichiarato “il più famoso essere umano vivente”.
IMAG3268Michael Jackson è un mito tuttora, dato che a San Vito di Fagagna (UD) nel cimitero comunale, una sua grande fan ha approfittato dello spazio a disposizione sulla tomba di famiglia, per ricordare anche il cantante con foto e dedica. Nel 2015 è stato presentato il film “Il monumento a Michael Jackson” del regista serbo Darko Lungulov, dove in una piccola cittadina della Serbia, con il lavoro che scarseggia e poche prospettive, un vecchio monumento dell’epoca comunista è stato rimosso dalla piazza e sostituito con quello dell’aritista. Nella realtà sono moltissime in tutto il mondo le opere sorte per commemorare il successo di Jackson, anche in località come Bucarest e Rio de Janeiro.
Tra le tante iniziative attuali che commemorano il re del pop nel mondo, spicca uno spettacolo che il Comune di Aquileia (UD) in collaborazione con il locale coro giovanile Natissa, la partecipazione delle scuole di musica di Remanzacco, San Lorenzo Isontino e C.E.Di.M di Gonars, hanno realizzato un concerto-tributo a Michael Jackson con cori, orchestra d’archi e band.
Una sessantina i giovani esecutori impegnati come coristi o orchestrali, diretti da Antonella Tosolini per la sezione orchestrale, Patrizia Dri, Tamara Mansutti e Nadia Olivo per la direzione dei due cori giovanili impegnati: Coro C.E.Di.M. e Coro Giovanile Natissa. L’Orchestra Giovanile interscolastica era composta da giovani promesse delle Associazioni Musicali C.E.Di.M. di Gonars, ArteGioia di Remanzacco e Scuola di Miliardi San Lorenzo Isontino.
Lo spettacolo realizzato ad Aquileia in piazza Capitolo domenica 10 settembre 2017 è nato dalla collaborazione di quattro enti Associativi del nostro territorio: il Coro Giovanile Natissa dell’associazione musicale “Piccolo coro Natissa” di Aquileia con le scuole di musica “Artegioia” di Remanzacco, “CEDIM” di Gonars e il suo coro Giovanile e la scuola di musica di San Lorenzo Isontino.
Il concerto realizzato in due anni di lavoro è un tributo a Michael Jackson che coinvolge il pubblico in un vivacissimo percorso attraverso alcuni dei brani più espressivi del repertorio del grande cantante americano, scomparso nel 2009; dagli anni dei Jackson Five, fino ai brani più recenti, inclusi quelli caratterizzati da temi sociali e umanitarie. Questo spettacolo vuole essere un omaggio all’artista che, con oltre un miliardo di dischi venduti, è il cantautore e ballerino più famoso di tutti i tempi.
Allo spettacolo hanno partecipato numerosi allievi delle tre scuole di musica coinvolte nel progetto, due cori giovanili e docenti delle diverse associazioni di appartenenza, per un totale di circa sessanta giovani musicisti tra gli 11 e i 25 anni fra coro, orchestra d’archi e band: il livello di realizzazione è altissimo, direi una performance professionale.
L’orchestra interscolastica è pronta per altre esibizioni ma, al momento, non sembrano esserci grandi opportunità, giacché i YTIMAG3261luoghi preposti per i grandi eventi e le istituzioni, solitamente non prestano molta attenzione ai giovani (che ancora non votano).
L’esibizione è stata strepitosa, ma come spesso accade in Friuli Venezia Giulia, è mancata la comunicazione, la promozione, che fin tanto si tratta di cultura intesa come enogastronomia, mangiare e bere a prezzi ingiustificati come a Friuli Doc, Sapori di Pro Loco o Gusti di Frontiera, tutti investono in pubblicità e ne parlano dalla Regione in poi. Quando si tratta di persone, soprattutto tagazzi, che s’impegnano per eventi culturali veri, con sudore e fatica e organizzano spettacoli come quello di Aquileia, che sarebbe piaciuto sicuramente a tantissime persone, che invece non sapevano nulla, devono anche raccogliere, tra loro stessi e i genitori, anche i fondi necessari per “offrire” il rancio agli artisti sul palco.
Tra le voci dei cori e i musicisti accompagnatori c’erano innegabilmente delle stelle di prim’ordine. Promesse che solo grazie alla volontà, l’impegno e la temerarietà delle associazioni, potranno sperare di crescere artisticamente in futuro.
Marco Mascioli

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