16/06/2019

“Un marchio di qualità per tutelare i consumatori e valorizzare la filiera legata alla produzione locale che vanta ben 229 imprese locali”.

Questo l’obiettivo della proposta di legge, “Promozione e tutela della produzione del gelato artigianale di qualità in Friuli Venezia Giulia”, depositata dalla consigliera Maddalena Spagnolo con il sostegno del Gruppo consiliare della Lega.

“Dovranno essere utilizzate – spiega Spagnolo – materie prime per almeno il 50% di provenienza dalla filiera del territorio regionale e il gelato dovrà essere commercializzato nella stessa sede in cui è prodotto. E’ prevista inoltre l’istituzione di un Registro regionale della Gelateria artigianale di qualità, dove potranno iscriversi le imprese artigiane locali che rispetteranno

il disciplinare di produzione”.

“La proposta di legge non si ferma solo al prodotto ma pensa anche alla formazione dei giovani artigiani. Per fregiarsi del marchio di qualità regionale – continua l’esponente di maggioranza – i gelatieri artigiani dovranno frequentare appositi corsi qualificanti di almeno 48 ore per le gelaterie artigianali attive da almeno due anni”.

 sulla base dei dati di Unioncamere-Infocamere ed Agenzia delle Entrate-SOSE del 2017, elaboratI da Confartigianato,le imprese artigiane produttrici di gelato in Regione sono ben 229, circa l’82% di tutte le imprese del settore, con un numero stimato di 665 addetti ed un ricavo totale annuo pari ad €43,3 milioni di euro.

“I veri gelatieri artigiani – continua la consigliera della Lega – sentono la necessità di potersi distinguere tra gli operatori del settore puntando ad una riconoscibilità e valorizzazione del loro prodotto di più alta qualità”.

“Si tratta – conclude Spagnolo – di una realtà da tutelare e promuovere”.

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