22/07/2018

Il 2014 non è stato ancora archiviato, ma la Giunta regionale ha già un fitto calendario di impegni per tutto
l’anno prossimo, a partire già da domani, con la presentazione a Udine di Rilancimpresa.Fvg, il nuovo Piano di sviluppo industriale del Friuli Venezia Giulia. La tradizionale conferenza stampa di fine anno, che si è svolta a Trieste con la presidente della Regione, Debora Serracchiani, e la Giunta, è stata l’occasione per approfondire le priorità dei singoli assessori.

Anche il vicepresidente Sergio Bolzonello ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra, che ha consentito all’Amministrazione regionale di ottenere i risultati del 2014: “Tutto questo – ha osservato – è stato possibile grazie alla coesione non solo della Giunta ma anche della maggioranza, che ci ha permesso di esprimerci nel lavoro quotidiano senza dover sottostare ai vecchi riti della politica”.

Per Bolzonello, domani ci sarà la presentazione di Rilancimpresa.Fvg, che ridisegna l’intero impianto degli
strumenti per il sistema produttivo. Gli altri impegni saranno l’avvio del Piano di sviluppo rurale e il Piano operativo 2015 del turismo, con la parallela operazione di fusione fra Turismo FVG e Promotur.

Per quanto riguarda la Sanità, l’assessore Maria Sandra Telesca indica come priorità il concreto avvio della riforma e, nello stesso tempo, il completamento dell’assetto del welfare del Friuli Venezia Giulia, con il nuovo Piano del sociale, un settore dove sarà esteso il principio dei livelli essenziali di assistenza.

Anche l’assessore alle Autonomie locali, Paolo Panontin, sarà impegnato prima di tutto con l’applicazione della riforma, che sarà completata mettendo mano all’assetto del Consiglio delle Autonomie locali e della finanza locale. Saranno anche riviste le materie della Protezione civile e della pesca, le cui norme regionali risalgono rispettivamente al 1986 e addirittura al 1971.

Per l’assessore Loredana Panariti, le priorità saranno non solo la riforma delle norme sul lavoro (con la ricostituzione dell’Agenzia regionale, che arriverà in aula in Consiglio in aprile), ma anche la revisione della legge sulla formazione, che risale al 1982 e ha quindi bisogno di un aggiornamento.

Nel campo dell’ambiente, l’assessore Sara Vito ha indicato come priorità un Testo unico sulla difesa del suolo, che ridisegni la governance assegnando ai diversi soggetti ruoli e responsabilità chiare, mentre l’assessore Gianni Torrenti attribuisce un’importanza fondamentale al superamento dell’emergenza immigrazione.

L’assessore Mariagrazia Santoro punta su tre filoni: il riordino del tema della casa, per rispondere ai nuovi bisogni, la riforma della pianificazione territoriale con l’obiettivo di ridurre il
consumo di suolo e infine il rilancio dei lavori pubblici.

“Riappropriarci del nostro patrimonio”, ha sintetizzato l’assessore Francesco Peroni, sia per quanto riguarda le società partecipate, sia per la valorizzazione del vero e proprio patrimonio immobiliare.

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