18/01/2021

Partito all’inizio di dicembre con due concerti a Tolmezzo e a Trieste, il primo programma dell’orchestra prevede anche diverse esibizioni in tutta la regione fino alla fine dell’anno Il presidente Paolo Petiziol: “Con questo prestigioso concerto internazionale chiudiamo il cerchio di un grande successo, perché essere riusciti, in così poco tempo, ad allestire un’orchestra di questo

livello e a proporre un programma che nel corso del mese di dicembre ci porterà a toccare gran parte del territorio regionale, è un vero e proprio miracolo musicale” A poco più di tre mesi dalla sua istituzione la neonata orchestra sinfonica regionale l’FVG Orchestra si è esibita , martedì 10 dicembre, all’Istituto italiano di cultura di Budapest, in una serata

storica che portato il nome del Friuli Venezia Giulia in uno dei luoghi che hanno fatto la storia della capitale ungherese. Già sede infatti del primo Parlamento del Regno di Ungheria, questo storico edificio terrà a battesimo l’esordio internazionale della nuova compagine regionale, che sarà ospitata in una delle sale in cui la stessa radiotelevisione ungherese registra i propri concerti per l’altissima qualità dell’acustica.

“È una grande soddisfazione essere riusciti a organizzare da subito una trasferta di così alto livello, in una sede di questo prestigio, per un’occasione che darà lustro a tutta la nostra regione – sottolinea il presidente dell’FVG Orchestra, Paolo Petiziol –. Con questo concerto internazionale chiudiamo il cerchio di una grande sfida vinta, perché essere riusciti, in così poco tempo, ad allestire un’orchestra di questo livello e a proporre un programma che nel corso del mese di dicembre ci porterà a toccare gran parte del territorio regionale, è un vero e proprio miracolo musicale”.

Ma l’attività dell’FVG Orchestra proseguirà naturalmente anche in regione, con un ricco programma di concerti che fino a fine anno toccheranno gran parte del territorio regionale. Dopo i primi due concerti del 1° e 6 dicembre, rispettivamente a Tolmezzo e Trieste, la compagine orchestrale sarà il 20 dicembre alle 20.30 nel Duomo di Palmanova, il 21 alle 19.45 al Teatro Verdi di Pordenone e il 30 alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Forni di Sopra. Altri due appuntamenti speciali saranno in programma il 28 dicembre alle 20.30 al Rossetti di Trieste con il Gran Galà dell’Operetta e il 29 alle 17.30 al Teatro di Monfalcone con un grande concerto di fine anno. “Mi fa piacere sottolineare il fatto che nel programma ci sono anche due bei concerti che riprendono il tema dell’operetta, una proposta che negli ultimi anni era stata accantonata – riprende il presidente Petiziol – e che abbiamo voluto riproporre non a caso a Monfalcone e a Trieste, città che hanno una certa vocazione in questo senso. Abbiamo ripreso un filone molto caro alla gente ed è proprio con questo approccio che vogliamo proseguire la nostra attività”.

I progetti futuri

Nata alla fine di agosto per volontà della Regione e dei Comuni di Monfalcone, Palmanova e Pordenone, in poco più di tre mesi l’associazione denominata “Istituzione musicale e sinfonica del Friuli Venezia Giulia” è riuscita ad allestire una compagine di livello e a proporre un ricco programma di concerti nel mese di dicembre.

Le audizioni, che hanno visto partecipare un centinaio di musicisti provenienti anche dalle regioni vicine, hanno portato alla creazione di un’orchestra di oltre 40 elementi: 16 violini, 5 viole, 4 violoncelli, 3 contrabbassi, 12 fiati e un timpanista. “Un’orchestra che può contare su un giusto mix di musicisti esperti e giovani talenti – osserva il direttore artistico Mansutti – e che si pone un duplice obiettivo: soddisfare le molte richieste di musica in regione e rappresentare la nostra regione fuori dai confini regionali.

È quanto abbiamo cercato di garantire già con questo primo programma di

concerti. Più avanti ospiteremo anche grandi artisti e grandi direttori che verranno a suonare in Friuli. In questo modo valorizzeremo i nostri giovani talenti e daremo lustro alle nostre stagioni elevando anche la qualità dell’orchestra. Proprio in quest’ottica i primi violini ruoteranno con la possibilità di portare in regione i più grandi nomi del concertismo internazionale”.

A salutare con grande soddisfazione l’avvio dell’attività dell’FVG Orchestra è anche l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli. “Quando si comincia una nuova avventura lo si fa con tanto entusiasmo ma anche con un po’ di apprensione perché si devono mettere in conto possibili ritardi, magari qualche intoppo, persino qualche tensione – sono le parole di Gibelli –.

Con l’istituzione della FVG Orchestra il presidente Fedriga ed io invece eravamo molto fiduciosi perché ritenevamo di aver affidato a mani capaci e sicure il compito pur non facile di dare continuità a una bella intuizione culturale, con totale rinnovamento del quadro giuridico, delle modalità di azione e delle prospettive. Avevamo ragione. Grazie a Paolo Petiziol, a Claudio Mansutti e a tutto il loro staff per questo bellissimo lavoro di squadra”.

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