20/10/2019

“Il Friuli Venezia Giulia è la prima ed unica Regione italiana a partecipare al Programma internazionale di ricerca e sviluppo a sostegno di una vita attiva e autonoma e contribuiremo a proseguire questa attività con un forte apporto di innovazione”.

È quanto riferisce l’assessore alla Ricerca del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, che ha confermato la volontà dell’Amministrazione di proseguire attivamente nell’adesione al programma Active and Assisted Living (AAL) dell’Unione europea, finalizzato a favorire lo sviluppo di collaborazioni internazionali in progetti di ricerca a sostegno di una vita attiva e autonoma.

“L’adesione risponde all’intendimento strategico di rivoluzionare l’approccio al tema dell’invecchiamento: da costo sociale a opportunità per lo sviluppo socio-economico del territorio” ha spiegato Rosolen.

  L’intento è di rispondere all’esigenza di invecchiare serenamente in un mondo supportato dalle tecnologie digitali che si fanno strumento a servizio del benessere e della salute”

Il bando per il 2018 è quindi rivolto a sostenere “Soluzioni intelligenti per invecchiare bene” ed è aperto alla partecipazione di soggetti attivi sul territorio regionale, con un budget pari a 200 mila euro di fondi messi a disposizione dalla Regione.

Gestito dall’Active and Assisted Living, International non-for-profit Association di Bruxelles (AALA), di cui la Regione è diventata membro effettivo assieme al Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) e al Ministero della Salute, il progetto conta anche sulla partecipazione di altri Stati membri.

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